Gabbiadini dice sì al Southampton e firma un contratto fino al 2021

30 gennaio 2017 | 18:38
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Gabbiadini dice sì al Southampton e firma un contratto fino al 2021

Altro che Brexit. Manolo Gabbiadini va controcorrente: lui sbarca nel Regno Unito, strappando al Southampton un contratto fino al giugno del 2021 ed andando ad aumentare il numero dei «paisà» che stanno colonizzando la Premier. Welcome, dunque. L’addio dell’attaccante bergamasco è ormai realtà. C’è anche la benedizione di Aurelio De Laurentiis a sancire un distacco […]

Altro che Brexit. Manolo Gabbiadini va controcorrente: lui sbarca nel Regno Unito, strappando al Southampton un contratto fino al giugno del 2021 ed andando ad aumentare il numero dei «paisà» che stanno colonizzando la Premier. Welcome, dunque. L’addio dell’attaccante bergamasco è ormai realtà. C’è anche la benedizione di Aurelio De Laurentiis a sancire un distacco doloroso che porta nelle casse azzurre almeno 20 milioni di euro. L’unico inghippo riguardava la parte variabile, circa 3 milioni di euro, che il Napoli in un primo momento ha faticato a mandare giù e alla fine ha accettato. Anche perché sia Giuntoli che De Laurentiis non hanno mai avuto intenzione di fare un braccio di ferro con Gabbiadini: al di là delle uscite fuori luogo del suo procuratore, Manolo ha sempre brillato per serietà e professionalità. Tant’è che è stato proprio De Laurentiis a tenersi stretto Gabbiadini questa estate contro il parere di Sarri. Dunque, quando i due dirigenti hanno capito che l’unica strada percorribile era quella che portava nell’Hampshire, nella città portuale da dove salpò il Titanic nel suo primo e unico viaggio, hanno accettato. Anche l’uomo dei conti del club, Chiavelli, ha benedetto l’operazione che, in ogni caso, consente di portare a casa una discreta plusvalenza: il giocatore, infatti, due anni fa venne pagato 13 milioni (versati alla Sampdoria e alla Juventus). Insomma, anche sotto il profilo finanziario si tratta di una scelta economica importante. In più il Napoli proverà a inserire alcune clausole legate anche a rivendite per il futuro. D’altronde, negli ultimi giorni il procuratore Silvio Pagliari aveva chiuso il cerchio intorno all’offerta del Southampton, 11esimo in campionato e finalista in coppa di Lega: gli inglesi hanno offerto a Manolo un contratto importante, di poco superiore ai 4,5 milioni di sterline lorde a stagione (più o meno 5,2 milioni di euro). Cifra importante, considerando anche la diversa tassazione rispetto all’Italia. Per i prossimi tre anni e mezzo, dunque, Manolo parlerà inglese. Lì lo attende il tecnico francese Puel e un 4-3-3 in cui, pare, abbia avuto rassicurazioni sul fatto che verrà schierato nel lato destro del tridente. L’operazione consente di chiudere con un saldo positivo la sessione invernale: Pavoletti, infatti, è stato pagato 13 milioni. Per Cristiano Giuntoli ore decisive anche per piazzare Omar El Kaddouri: per l’attaccante è in scadenza in contratto e se non va via adesso a giugno si libera a zero. L’Empoli ha battuto la concorrenza del Bologna ed è pronto a chiudere con il Napoli per 2,4 milioni di euro. Restano da limare dei dettagli col Napoli per definire il trasferimento a titolo definitivo, col giocatore che ha da tempo già detto di sì. È a Napoli da due giorni il baby Zerbin, classe ‘99 prelevato dal Gozzano: il ds Giuntoli non pare intenzionato a girarlo in prestito, vorrebbe aggregarlo alla squadra Primavera e fargli prendere parte al torneo di Viareggio. Lavorando con Saurini, infatti, ci sarebbero molto occasioni per poterlo vedere in azione da vicino. Stesso ragionamento per Leandrinho: in questo caso, lavoro atletico a parte, verrà seguito direttamente da Sarri. L’idea è questa: tenerlo fino a giugno e poi cederlo in prestito per farlo crescere. Probabilmente al Benevento. Sì, perché con i sanniti resta in piedi la pista per l’esterno Ciciretti e non è escluso che possa esserci una sinergia con il club giallorosso, soprattutto in caso di promozione in serie A. Nessuna novità per Giaccherini: il Napoli lo considera incedibile. Due i rinnovi sul tavolo alla fine del mercato: quello di Ghoulam e quello di Insigne. I segnali sono positivi, ma non c’è ancora alcuna intesa. (Pino Taormina – Il Mattino)