Chiarimenti situazione meteorologica parla il Sindaco di Tramonti il dott. Giordano
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Chiarimenti situazione meteorologica: Parla il Sindaco di Tramonti il dott. Giordano.
Ieri, in data 25 febbraio c.a., in considerazione del bollettino meteo e della nota della Protezione Civile della Regione Campania, ribadita dal coordinatore dei volontari del Servizio Associato di Protezione Civile dei Comuni di Maiori-Minori-Tramonti-Cetara-Ravello tramite messaggio su WhatsApp ai Sindaci dei rispettivi comuni, il sottoscritto ha convocato una riunione tecnica operativa con il responsabile dell’ufficio tecnico Ingegnere Gaetano Francese, l’Assessore Vincenzo Savino, il responsabile del nostro nucleo comunale, dottor Nicola Mammato. Dopo aver valutato attentamente lo scenario che si profilava, in qualità di massima autorità di Protezione Civile, ho ritenuto insufficienti i presupposti per la chiusura del plesso scolastico ed ho deciso di anticipare di un’ora l’accensione dei riscaldamenti comunicandolo preventivamente al Capo Operaio, che ha provveduto come da programma.
Stamattina gli scuolabus del Comune hanno prelevato regolarmente gli alunni nelle diverse frazioni, tanto è vero che sono entrati regolarmente a scuola rispettando la normale tabella di marcia, mentre, a quanto pare, una buona parte del corpo docente, a detta della nostra Dirigente Scolastica Prof.ssa Luisa Patrizia Milo, come da sua precisa nota, era assente per non ben precisati e fondati motivi di strade non percorribili. Assenza a parere del sottoscritto del tutto ingiustificata, in quanto la S.S. 163, che pure collega l’agro-nocerino-sarnese ed altri comuni della provincia di Salerno, era perfettamente percorribile e la SP2 che collega Maiori a Tramonti – Frazione Polvica non presentava alcuna criticità.
La Dirigente, con proprio provvedimento, ha deciso di chiudere la scuola per un pericolo che nessuno ha ravvisato e in realtà rivelatosi inesistente. Ci tengo a sottolineare che la macchina dell’emergenza messa in moto sin dalle prime ore della mattinata, formata da Operai del comune, Ufficio Tecnico, Amministratori, dai Volontari dell’Associazione “I Colibrì”, dagli Spazzaneve inviati dalla Provincia di Salerno, dai Volontari della P.A. Millenium Costa d’Amalfi, cui va tutta la mia riconoscenza per il lavoro svolto, ha evitato ogni criticità e fatto sì che la vita si svolgesse il più possibile nella normalità, consentendo soprattutto che le persone bisognose potessero raggiungere le strutture per le cure, che gli anziani non patissero alcuna difficoltà, che fosse garantita la percorribilità di tutte le strade sia comunali sia provinciali. Insomma, ci si è prodigati perchè gli effetti della nevicata non fossero superiori a quelli conseguenti ad ogni altra manifestazione atmosferica del periodo invernale. E’ ingiustificato, pertanto, l’allarmismo diffuso in questa circostanza che ha certamente prodotto più inconvenienti dello stesso evento climatico. E’ falso e ingeneroso affermare che questa amministrazione non fa prevenzione; è grave affermare che questa amministrazione non tutela la sicurezza dei suoi cittadini. In tutti questi anni abbiamo sempre badato alla sicurezza del territorio e di tutti i suoi abitanti, soprattutto delle fasce più deboli come anziani, malati e bambini. Chi conosce il nostro territorio ne conosce anche le criticità, che non sono di un territorio di qualche chilometro quadrato, ma di ben 24. Il Dirigente scolastico ha adottato il provvedimento di chiusura delle scuole operando nella sua piena autonomia, salvo a verificare la fondatezza dei presupposti e delle motivazioni nonché a valutare le conseguenze, soprattutto in ordine agli alunni che comunque si sono recati a scuola e non hanno trovato gli insegnanti che dovranno pur giustificare e provare la presunta motivazione di non poter raggiungere la sede scolastica.
E’ Vero, esimio direttore, che il dovere di cronaca impone la pubblicazione delle notizie. Ma qualche volta occorrerebbe un po’ di prudenza, soprattutto quando si tratta di notizie che vanno oltre il dato appariscente (nel nostro caso di una bella nevicata) e possono essere ingiustificatamente e facilmente strumentalizzate per giudizi e opinioni sull’operato di una pubblica amministrazione, producendo disinformazione, sfiducia e critiche ingenerose. E tutto ciò, come primo cittadino, ho il dovere di contrastare e smentire, per rispetto prima di tutto al mio paese, alla mia cittadinanza ed all’amministrazione tutta. Tramonti stia tranquilla; noi abbiamo vigilato e vigileremo sulla sua sicurezza, con tutti i mezzi e l’impegno possibili.
Tanto dovevo per amore di chiarezza!
Per domani la scuola resterà aperta, salvo il verificarsi di situazioni oggettive che possono determinare, responsabilmente, provvedimenti diversi.
A questa lettera hanno risposto i docenti
Gentile Direttore,
in risposta alla lettera del Sindaco sentiamo forte, da docenti dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Tramonti, l’esigenza di parafrasare quanto da lui dichiarato.
“E’ falso e ingeneroso affermare che questa Istituzione non sia presente e attenta, è grave affermare che il corpo docente e il personale tutto non tuteli e non sia vigile sugli allievi, con gli allievi e per gli allievi”. Da sempre ci occupiamo con professionalità, umanità e passione della cura degli alunni soprattutto tenendo conto che si tratta di bambini e di ragazzi che ci vengono affidati dalle famiglie con un preciso mandato. Chi conosce la nostra scuola e il nostro lavoro ne conosce anche le criticità che non sono legate a fenomeni atmosferici o a eventi più o meno prevedibili. L’azione ormai ricorrente di togliere credibilità ai docenti e all’Istituzione scolastica in generale danneggia in primis l’utenza. Senza continuità educativa e formativa con le famiglie si fa ben poco. Senza credibilità ancor meno.
Il Dirigente Scolastico ha adottato il provvedimento di chiusura delle scuole in via di urgenza operando con lungimiranza e avvedutezza come è nel suo stile, esprimendo nel documento ben chiare le motivazioni con riferimento incisivo alla tutela e alla salvaguardia delle persone (docenti , personale ed alunni ) che “abitano” la scuola. E’ intollerabile che si insinui che non sussistano fondatezza e motivazioni. Prova lampante è l’ordinanza di chiusura da parte del Sindaco il giorno successivo. Rispetto a “valutare le conseguenze, soprattutto in ordine agli alunni che comunque si sono recati a scuola e non hanno trovato gli Insegnanti” inviteremmo a verificare il registro delle presenze che testimonia come i docenti della prima ora fossero presenti ad accogliere gli alunni, in verità assai pochi rispetto agli oltre 300 che popolano la sede di Polvica.
Crediamo fermamente che le notizie debbano essere verificate per evitare polemiche che sentiamo ingiuste viste le enormi difficoltà riscontrate durante il viaggio per raggiungere la sede di lavoro e nonostante rientrare abbia costituito un’impresa che affronta solo e soltanto chi al proprio lavoro ci crede.
Il problema, se necessario chiarirlo, rimaneva l’impossibilità di garantire la presenza del personale per il restante tempo della giornata (che è di otto ore) ma anche degli alunni di percorrere le strade con il trasporto scolastico. Al Sindaco che ritiene “praticabili” le vie di comunicazione potremmo eccepire e non solo in questo caso specifico.
A fare da contraltare a tutte le sue sicurezze sono le numerose e copiose ordinanze di chiusura dei sindaci suoi colleghi anche di paesi limitrofi che anzitempo avevano provveduto.
Per cui i cittadini potranno anche sentirsi sicuri ma non certi di accogliere chi lavora e coopera al benessere del luogo in cui vivono.
Sì, i docenti dovranno giustificare e provare la “presunta” motivazione (non al Sindaco) di non poter raggiungere la sede scolastica, ma l’Ente dovrebbe scusarsi per certe dichiarazioni tendenziose che nulla hanno di costruttivo, niente hanno di responsabile e fanno un gran male. A tutti.