«Ha grande esperienza, pochi mesi fa ha giocato la semifinale Serviranno due grandi prove»
Dettaglio articolo4 Anni fa Il Napoli ha passato il turno nell’ultimo ottavo di finale disputato in Europa League: nel 2014-15 con la Dinamo Mosca.
0 I precedenti Solo una sfida degli azzurri con un’austriaca: contro il Wiener, eliminato nella Coppa delle Fiere 1966-67
LA PRUDENZA. E allora, i primi dei sei passi rimasti verso la finale di Baku. Capitale azera gemellata con Napoli con tanto di amichevole giocata al San Paolo più di 40 anni fa. Ma questa è un’altra storia: ora in copertina c’è il Salisburgo. L’avversario che Insigne e compagni sfideranno prima in casa giovedì 7 marzo, alle 21, e poi alla Red Bull Arena giovedì 14 marzo alle 18.55. Trasferta agevole e sfida ampiamente alla portata, insomma, ma Ancelotti semina prudenza: «È un’ottima squadra con grande esperienza internazionale: basti ricordare che solo pochi mesi fa ha giocato la semifinale di Europa League». Con il Marsiglia: perse a testa alta dopo aver eliminato la Lazio.L’UOMO DI NAZARETH. Sebbene la rosa azzurra sia di un profilo ben più elevato, cosa che autorizza a guardare con estrema fiducia alla qualificazione ai quarti, il tecnico tedesco Rose può contare sul capocannoniere di Europa League: Dabbur, israeliano di Nazareth, 7 gol in Coppa, 22 complessivi finora e il trasferimento al Siviglia soltanto da ufficializzare a giugno. Occhio anche all’esterno destro, Lainer, grande obiettivo del Napoli un mercato fa. In Bundesliga, il Salisburgo è primo e imbattuto con 48 punti, 14 più del Lask. «Nel girone, tra l’altro, hanno vinto sei partite su sei: dovremo giocare due grandi gare!», la sintesi di Carletto. Anche perché, come dice un Insigne felice di aver evitato il Chelsea di Sarri: «Andremo in finale: ci crediamo».