Addio a Fred Bongusto, protagonista delle notti all’Africana

8 novembre 2019 | 13:15
Addio a Fred Bongusto, protagonista delle notti all’Africana

Si è spento l’amatissimo artista molisano Fred Bongusto, che è ricordato come protagonista delle notti degli all’Africana. La musica di Fred ha infatti accompagnato i giovani tra gli anni Sessanta e Settanta, quando raggiungeva la Costiera Amalfitana sulla sua Lamborghini Espada targata Campobasso per esibirsi nel night che fu di Luca Milano. La grotta naturale di Praiano si trasformava in quegli anni in un magico teatro per il grande Fred, cantando inni all’amore e facendo da colonna sonora alle dolci danze e alla passione di quegli anni, che non torneranno più.

È morto a 84 anni Fred Bongusto, età compiuta proprio lo scorso 6 aprile. Il suo più grande successo è stato il brano “Una rotonda sul mare”, musicato e scritto da Aldo Valleroni, Pietro Faleni e Franco Migliacci, che sembra sia stata ispirata dall’omonima struttura che si trova a Senigallia, o chissà forse per i tanti trabocchi da pesca che si trovano anche sulla costa molisana. Il cantante è morto alle 3.30 circa della notte, secondo l’Agi, ed i funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre alle 15 nella Chiesa degli artisti in piazza del Popolo.

Fred cantante diventò famoso tra gli anni ’60 e ’70 nella scena dei cantanti confidenziali, che si ispiravano a crooner come Frank Sinatra o Nat King Cole e Louis Armstrong, eseguendo anche canzoni più ritmate. Bongusto può vantare collaborazioni importanti come quella con Chet Baker. La sua carriera artistica è iniziata nel 1961 cominciò la sua carriera col gruppo I 4 Loris.

Ma il successo arrivò nel 1964 proprio con “Una rotonda sul mare” a cui seguirono anche successi come “Malaga”, che fu incisa anche dal Maestro brasiliano Joao Gilberto, “Spaghetti a Detroit”, “Amore fermati”, “Doce doce”, “Frida”, fino a “Prima c’eri tu” che vinse nel 1966 Un disco per l’estate (fonte Wikipedia). Bongusto ha lavorato anche per il grande schermo, scrivendo le colonne sonore per registi importanti come Dino Risi e Alberto Lattuada, ma anche per “Matrimonio all’Italiana”, film di De Sica con Sophia Loren e Marcello Mastroianni del 1964. Sembra che l’artista dal 2000 soffrisse di problemi di udito, impedendogli di suonare.