L’arte del caffè e il caffè nell’arte a Piano di Sorrento con Laura Aversa.
Piano di Sorrento – Sul Corso Italia a Piano di Sorrento, a pochi passi dalla sede dalla MSC Crociere, c’è una caffetteria “Raro Caffè” molto accogliente, che ha la particolarità di essere gestita da una barista con l’arte pittorica nel sangue, che ha scelto come colore naturale per le sue opere proprio il caffè che serve tutti i giorni ai suoi avventori. La Coffee Art non è una novità come del resto l’uso dei colori naturali nelle arti figurative, pensate che i Cinesi, rimanendo in tema di bevande consumate normalmente in un bar, adoperavano il tè per colorare gli sfondi dei quadri di Corte, ed è noto come Gabriele D’Annunzio per dare un aspetto più classico alle statue che esponeva al “Vittoriale” ricorreva alle due bevande per scurirle*. La coffee painting è una tecnica di pittura facile da eseguire, che non necessita di particolari attrezzature, bastano un pennello e il caffè, che potete divertirvi a diluire per ottenere tonalità e sfumature diverse dal nocciola al marrone scuro o ricorrere a tecniche miste con matite acquerellabili accostando al color caffè la terra di Siena o d’Umbria. Fra i maggiori rappresentanti di quest’arte mi piace citare Giulia Bernardelli i cui quadri sembrano essere stati creati facendo cadere o colare da un cucchiaio il caffè, ma quanto a talento puro non si può dimenticare l’artista indonesiano Ghidaq al-Nizar la cui maestria l’ha portato a dipingere con il caffè le foglie cadute dagli alberi in autunno arrivando a realizzare opere pittoriche di una raffinatezza insuperabile. Laura Aversa, di Piano di Sorrento, diplomatasi al “Francesco Grandi” di Sorrento, Istituto d’Arte di cui non mi stancherò di tessere le lodi perché rappresenta un patrimonio culturale che la penisola sorrentina non deve perdere, dopo aver frequentato per qualche tempo l’ Accademia di Belle Arti di Napoli, si è dedicata alle arti visive cimentandosi con l’acrilico, l’olio su tela, infine ha perfezionato la tecnica coffee painting. I suoi soggetti preferiti sono volti e corpi femminili, donne dai tratti marcati che rivelano personalità forti e decise. La scelta della la tecnica delle “lavature” o delle “velature”, quasi d’obbligo con il caffè, ricorda quella scelta da Michael Aaron Williams per le sue figure di donne ribelli afroamericane, ma in Laura a dominare è la dolcezza mediterranea di curve e corpi sinuosi, siamo o non siamo nella terra delle Sirene? Una bella scoperta quella della pittrice Laura Aversa, che speriamo continui a coltivare questa sua passione: di arte e caffè ne avremo sempre un gran bisogno.
di Luigi De Rosa
(*Dipingere con il caffè” di Chiara Valli, 2019)