Gjurgica Dasic la Direttrice d’Orchestra di Skopje incanta il pubblico sorrentino
Sorrento (NA) Nell’ambito della XV Edizione di Sorrento Classica con la Direzione artistica del M°Paolo Scibilia, rassegna promossa dal Comune di Sorrento e organizzata dalla S.C.S. Società Concerti Sorrento, lunedì 24 luglio nel Chiostro di San Francesco si è esibita la Direttrice d’Orchestra Gjurgica Dasic con la Profundis Orchestra of Skopje da lei fondata. Gjurgica Dasic con piglio deciso e naturalezza, rivelando competenza, studio e grande professionalità è riuscita a plasmare i suoni donandoli al pubblico come ogni grande direttore sa fare. In una professione che fino a qualche anno fa era appannaggio dei soli uomini Gjurgica Dasic è riuscita a emergere guadagnandosi un posto accanto a Ethel Leginska, Antonia Brico, Mary Ethel Smyth, Carmen Campoli Bulgarelli, Mary Davenport Engerberg, Florica Dimitriu, Vitezslava Kapràlovà, Elisabeth Kuyper e Veronika Borisovna Dudarova, questi alcuni dei nomi delle prime donne che hanno intrapreso la carriera della direzione d’orchestra. La bacchetta di Skopje ha diretto magistralmente i suoi orchestrali in Tchaikovsky Serenata per archi in Do magg. Op. 48 (II movimento: Valse), Puccini Crisantemi (Elegia per archi), D. Shuplevsky Capriccio Macedone e infine Shostakovitch Chamber symphony op. 110a (II, III, IV movimento) per una serata all’insegna della grande classica. Gjurgica Dasic ha studiato al MBUC Ilija nikolovski luj e si è laureata presso la Fakultet za muzicka umetnost, attualmente è impegnata con la “sua” Profundis Orchestra in un’intensa attività concertistica in molti paesi europei. Quella che segue è l’intervista che mi ha gentilmente concesso.
Complimenti per la bella esibizione qui a Sorrento, elogi estesi anche ai suoi orchestrali. Mi può raccontare come nasce l’amore per la musica?
Fin da bambina ho sempre avuto una grande predilezione per la musica in particolare quella accademica, ho imparato presto a suonare il piano, poi la voglia di condividere la musica con gli altri mi ha spinto a diventare anche Direttore. Sono anni che collaboro per la National Opera & Ballet di Skopje ed è anche lì che ho fatto i miei primi passi da professionista e mi sono formata.
In famiglia ci sono altri musicisti?
No, sono l’unica ad aver fatto della passione per la musica una professione e sono anche l’unica Direttrice d’Orchestra.
A quale Direttore d’Orchestra si ispira o le piace?
Sono tantissimi i direttori che amo ascoltare, seguo e adoro per le loro capacità performative, trovo difficoltà nella scelta perché sono tutti ottimi esempi per me anche se, visto che siamo in Italia, non posso fare a meno di citarle Riccardo Muti che è un mito inarrivabile.
Per una donna è difficile diventare Direttore d’Orchestra?
Si, per una donna è sempre più difficile. Devi avere tanta forza di volontà oltre che talento. La carriera di Direttore d’Orchestra era ritenuta fino a pochi anni fa esclusivo appannaggio dei colleghi uomini, ma qualcosa sta cambiando.
Conosce delle Direttrici italiane mi vengono subito in mente Beatrice Venezi e Speranza Scapucci.
Sì, certamente sono molto famose. Io ho avuto la fortuna di conoscere la pianista e Direttrice d’Orchestra Gianna Fratta, la prima donna a dirigere al Teatro Petruzzelli di Bari, alla Sinfonica di Macao (Cina), la prima donna alla guida della storica orchestra dei Berliner Symphoniker, e si è esibita anche in Macedonia a Skopje in occasione della 44° edizione delle Serate Liriche di Maggio (2016), nel Teatro di opera lirica e balletto di Macedonia dove ha diretto la Turandot, in quell’occasione ho avuto modo di conoscerla e ammirarla.
I suoi progetti futuri?
Con la mia Orchestra mi esibirò a Belgrado proporremo al pubblico serbo molto appassionato e competente Vivaldi e Piazzolla, c’è un grande feeling tra me e i miei orchestrali, che considero quasi miei figli, la Profundis Orchestra of Skopje è una mia creatura alla quale tengo molto e sono felice che stasera il pubblico sorrentino sia rimasto soddisfatto della nostra performance, un grazie anche al Maestro Paolo Scibilia che ci ha offerto quest’occasione.
di Luigi De Rosa
Gjurgica Dasic, Direttrice d’Orchestra