Furore, ipotesi degli inquirenti lo skipper non era alla guida

23 gennaio 2024 | 11:37
Furore,  ipotesi degli inquirenti lo skipper non era alla guida

Furore, Costiera amalfitana Nuovi dettagli da un video ad aiutare gli investigatori nelle indagini della tragedia nelle acque di Furore in Costa d’ Amalfi  in cui lo scorso 3 agosto perse la vita la turista americana Adrienne Vaughan tranciata dall’elica di un natante.

Lo scrive il quotidiano Il Mattino oggi in edicola in un articolo firmato da Petronilla Carillo secondo cui le riprese sarebbero state fatte da una telecamera di sicurezza di un albergo puntata costantemente verso il mare. Sarebbe emerso anche un altro gozzo, sulla stessa rotta del Saint Tropez, l’imbarcazione guidata da Elio Persico originario Massa Lubrense in Penisola sorrentina a bordo della quale vi era la famiglia americana e la giovane manager statunitense morta in seguito alla collisione con il veliero Tortuga.

Le immagini che riprenderebbero la collisione, da distanza considerevole, hanno restituito il gozzo della Daily Luxury Boat che all’improvviso sembrerebbe prendere velocità fino a raggiungere (presumibilmente) i venticinque nodi. Supererebbe l’altra imbarcazione, taglierebbe le onde e prenderebbe il largo: una rotta diversa, secondo gli esperti che sono a lavoro per la procura di Salerno (guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli e dal vicario Luigi Alberto Cannavale), rispetto alla destinazione originaria, ovvero Punta Campanella.

Così, mentre l’altra barca, secondo la ricostruzione, è passata lateralmente al Tortuga, il Saint Tropez, invece, ci sarebbe andata letteralmente a sbattere, prua contro prua.