Bufera sulla tassa di imbarco: da Positano favorevoli, ma va istituita anche al ritorno

6 aprile 2024 | 10:32
Bufera sulla tassa di imbarco: da Positano favorevoli, ma va istituita anche al ritorno

Bufera sulla tassa di imbarco: da Positano favorevoli, ma va istituita anche al ritorno

Associazioni e ambientalisti di Positano si esprimono a favore della tassa di imbarco, proposta come misura per limitare il numero di sbarchi giornalieri nel comune campano, che durante l’alta stagione turistica raggiunge i due milioni.

La tassa, sostengono, dovrebbe essere utilizzata per migliorare le condizioni di viaggio dei turisti, garantendo un servizio di trasporto efficiente e sicuro. Inoltre, si propone di applicarla anche al ritorno, non solo da Salerno a Positano, ma anche da Positano a Salerno, per limitare l’afflusso di persone nel paese, che soffre di un’eccessiva congestione, soprattutto durante gli sbarchi via mare.

Le immagini di turisti lasciati a piedi, impossibilitati ad imbarcarsi e costretti a lunghe attese per i bus Sita, sono diventate purtroppo frequenti. La tassa di imbarco, se gestita correttamente, potrebbe essere una soluzione per decongestionare il paese e migliorare l’esperienza di tutti i visitatori.

Non solo una tassa, ma un investimento

La tassa di imbarco non deve essere vista come una semplice imposta, ma come un investimento per migliorare la qualità del turismo nel comune.