Cultura internazionale a Sorrento: Luci su Torquato Tasso e la Tassiana
Sorrento, terra di panorami mozzafiato, ma anche di un fervore turistico , che è anche culturale grazie all’incessante impegno della Tassiana, guidata dal Presidente Luciano Russo e dal Vicepresidente Peppe Savarese. In un’intervista esclusiva, grazie all’ospitalità di Refood, abbiamo avuto l’opportunità di scambiare qualche parola con loro riguardo alle recenti iniziative e alla loro visione per il futuro.
“Abbiamo realizzato più di 400 conferenze, le nostre conferenze arrivano dappertutto, abbiamo contatti con migliaia di persone. L’ultimo anno abbiamo superato le 300.000 visualizzazioni per i nostri interventi, da interviste a conferenze.”
Queste parole di Luciano Russo riflettono il dinamismo e l’impatto delle attività della Tassiana. In oltre sei anni di attività, ha affrontato una vasta gamma di temi, dall’arte alla politica internazionale. Tuttavia, l’attenzione si è recentemente concentrata sulle questioni cruciali della guerra e della politica globale.
“In Italia ci preoccupiamo di Fiorello, di Sanremo, senza pensare alla politica internazionale… Proprio oggi che ci sta il G7 a Capri dovremmo capire come queste tematiche sono importanti per la nostra vita e bisogna conoscerle. Dobbiamo dire veramente che grazie alla Tassiana per la possibilità di avere a che fare con persone veramente competenti sulla politica internazionale.”
Il Vicepresidente Peppe Savarese sottolinea l’importanza di affrontare tematiche globali, spingendo la comunità ad alzare lo sguardo oltre le questioni superficiali e ad abbracciare una prospettiva più ampia.
Un momento di particolare rilievo è stato l’incontro con Germano Dottori, figura di spicco che ha contribuito a arricchire il dibattito e ha portato un prezioso contributo alle discussioni sulla situazione mondiale.
Sorrento, con il suo incantevole paesaggio, attira turismo con grandi numeri, ma ha bisogno anche di cultura e la Tassiana sta svolgendo un ruolo cruciale in questo processo. Attraverso iniziative che , come abbiamo potuto riscontrare con la nostra intervista da Refood, promuovono arte e cultura, portando grandi personaggi nella regione.
Ma al centro di questa rinascita culturale c’è una figura straordinaria e iconica per Sorrento : Torquato Tasso. L’Istituto ha lavorato instancabilmente per promuoverne il ricordo e l’importanza, coinvolgendo anche le scuole locali in iniziative educative.
“Con tutte le scuole di Sorrento abbiamo ripreso una vecchia tradizione degli anni 60, disegniamo Torquato Tassio e tutti i ragazzi realizzano un disegno in modo tale che se ne parla in classe, cioè sta ritornando a memoria chi è Torquato Tassio.”
Attraverso il lavoro della Tassiana, Tasso non è più solo un nome nella storia, ma un’icona internazionale, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. La sua influenza sulla cultura è stata rivalutata, aprendo nuove prospettive di studio e ricerca.
“Abbiamo capovolto la storia e oggi si dice che Torquato Tasso ha influenzato Shakespeare. In quante lingue è tradotto? In centinaia di lingue.”
Torquato Tasso, poeta internazionale, simbolo di una cultura ricca e profonda che Sorrento può vantare. Un invito aperto a tutti, inclusi i rappresentanti della regione campana, per valorizzare questa eredità culturale e farla brillare ancora di più nel panorama globale.
In conclusione, la Tassiana non solo si impegna a promuovere la cultura e l’arte, ma si pone anche come catalizzatore di cambiamento sociale e politico, portando Sorrento e la sua storia millenaria al centro della discussione internazionale. Grazie a Luciano, Peppe e a tutto il team della Tassiana per la loro dedizione e il loro impegno nel rendere questo possibile.
Nella foto Peppe Savarese e Luciano Russo al ristorante – salotto culturale Refood, alle spalle il quadro originale, e autentico, di Guido Reni