Il Codacons chiede a Carlo Conti di fare un festival di Sanremo rompendo con il passato

Il Codacons ha rivolto un appello a Carlo Conti, esortandolo a distanziarsi dal modello tracciato da Amadeus per il Festival di Sanremo. Nella nota ufficiale diffusa dall’associazione, si sottolinea la necessità di riportare la musica al centro dell’evento, criticando le scelte recenti che, secondo il Codacons, hanno privilegiato l’attrattiva per un pubblico giovane e l’attenzione dei social network, a scapito della qualità musicale.
Il Codacons chiede a Conti di rompere col passato e riportare la musica al centro dell’evento.
Viene criticato l’approccio degli ultimi anni, che avrebbe dato priorità al pubblico giovane e ai social media, compromettendo la qualità dei brani in gara.
Istituzione di una Commissione Tecnica.
Tale commissione dovrebbe valutare i brani e gli artisti in base al loro reale valore artistico, non in base al numero di follower sui social, visualizzazioni web, o notorietà legata ai talent show.
Trasparenza e Controllo:
A fronte dei problemi riscontrati con il televoto e la pubblicità occulta nelle recenti edizioni, il Codacons chiede che un rappresentante dell’associazione partecipi a tutte le fasi di Sanremo.
Questo rappresentante garantirà la trasparenza del processo verso il pubblico.
Il Codacons ritiene che queste misure siano essenziali per garantire la qualità e l’integrità del Festival di Sanremo, ponendo l’accento sulla musica e non sulle dinamiche mediatiche o commerciali.