Dipingo ciò che ho bisogno di vedere
A Positano “Biomorfie”, la personale dell’artista Valeria Nuzzo
Positano. Da sabato 6 fino a domenica 14 luglio l’artista Valeria Nuzzo espone le sue opere nella personale “Biomorfie” presso l’Ufficio del Turismo ‘L. Vespoli’ nell’ambito della rassegna ‘Positano in Mostra’. Una kermesse organizzata e promossa dall’assessorato al turismo del Comune della Costiera Amalfitana che durerà fino al prossimo 10 novembre che ci propone, seguendo un tracciato ideale legato anche al territorio, artisti di grande interesse come Valeria Nuzzo.

L’intento è quello di ispirare l’osservatore e trasmettere, attraverso le opere dei vari artisti, il profondo legame con Positano, che aspira sempre più ad affermarsi come fulcro culturale. In questo luogo, l’arte si fonde armoniosamente con l’atmosfera unica del paesaggio costiero, creando un connubio indimenticabile.
Valeria Nuzzo è un architetto, specializzata soprattutto nella progettazione degli spazi abitativi. Negli ultimi anni si è occupata di disegno infantile, esaminando alcune questioni cruciali che questo solleva: la questione del presunto spontaneo orientamento al realismo della rappresentazione del bambino, dello “stile” delle produzioni grafiche infantili, della valutazione del contesto e delle culture nell’evoluzione spontanea delle produzioni grafiche e nella formazione artistica, l’attribuzione dello status di arte al disegno infantile. Ma soprattutto, ha studiato i metodi e gli strumenti più idonei alla realizzazione di una corretta progettazione didattica nel campo dell’educazione all’immagine, considerata come linguaggio, focalizzando in particolare la mia attenzione sulla didattica dell’arte.
Alla sua attività di architetto e di studiosa affianca la produzione artistica di opere su tela e su legno, effettuate con tecniche miste, concretizzazione di un istinto creativo, di una tensione estetica che sente il bisogno di esprimersi attraverso un controllo meno razionale dei mezzi visivi rispetto a quello richiesto dalla progettazione architettonica.
La presentazione è stata del calibro dei grandi eventi con Matilde Romito e Mario Quadraroli
La mostra è aperta dalle ore 9.00 alle ore 21.00.
Il video di Positanonews TV
VALERIA NUZZO
Architetto, insegnante, esperta di Educazione all’immagine, ideatrice e conduttrice di laboratori per i bambini, animata da un grande amore per l’arte in tutte le sue forme, in arte autodidatta, Valeria Nuzzo produce opere prevalentemente astratte su tela e su legno, effettuate con tecniche miste.
Dottore di ricerca in Progetto urbano presso l’Università Federico II di Napoli, ove ha lavorato sul tema della tipologia architettonica, si è poi occupata di disegno infantile.
Ha insegnato presso l’Università degli Studi di Salerno, dove, occupandosi di Educazione all’immagine e di didattica dell’arte, ha ideato laboratori per sviluppare la naturale creatività dei bambini, con una ricerca costante attorno ai linguaggi e alla natura dei processi creativi dell’arte moderna e contemporanea.
Di questi molteplici interessi sono esito diversi libri.
Gli studi sull’Arte infantile hanno sollecitato l’interesse per il segno primitivo e infantile, così come la progettazione di laboratori didattici si è rilevata innesto potente per la sua immaginazione rivolta alla creazione dell’opera, oltre che occasione di assimilazione profonda dei codici delle immagini.
Ha esposto in Italia e recentemente anche all’estero, ottenendo diversi riconoscimenti.