Amalfi: 22 luglio 2024, ore 18.00 Mal Secco degli Agrumi. Unire le forze in soccorso dei produttori.
La diffusione della malattia cosiddetta “Mal Secco” dei limoni, ha compromesso il 25% della superficie dei limoneti tra Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina.
Il limone Igp della Costiera Amalfitana è il simbolo dell’agricoltura eroica del nostro territorio ed è un’eccellenza mondiale che occorre salvaguardare, quindi la diffusione di Plenodomus tracheiphilus, il fungo tracheomicotico che causa il disseccamento, va arginata per evitare nuovi abbandoni dei terrazzamenti con conseguenze devastanti per la tenuta idrogeologica.
Da un’Ansa oggi apprendiamo che: Sarà l’azienda agricola Salvatore Aceto di Amalfi (Sa), sita in Via delle Cartiere 59, la location dell’incontro sul tema “Mal secco degli Agrumi”.
Unire le forze in soccorso dei produttori”, in programma lunedì prossimo alle ore 18.
Promosso da Confagricoltura Salerno, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Campania, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, con Confagricoltura Campania, Confagricoltura Napoli e Ortofrutta Italia, l’iniziativa toccherà la problematica del fungo che attacca principalmente il limone, il cedro ed il bergamotto.
Moderato da Giovanni Giugliano di Confagricoltura Salerno, l’incontro sarà introdotto dai saluti di Fabrizio Marzano (Presidente di Confagricoltura Campania) e Carmine Libretto (Direttore di Confagricoltura Salerno). Seguiranno gli interventi di Salvatore Aceto (Limonicoltore dell’Azienda Agricola Salvatore Aceto), Gennaro Gargiulo (dell’Azienda Agricola Gargiulo Gennaro), Giuseppe Campisi (Coordinatore comitato limoni Ortofrutta Italia) ed Ernesto Lahoz (Dirigente di ricerca fitopatologici del CREA CI sede di Caserta).
Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Franco Picarone (Presidente Commissione Bilancio della Regione Campania) ed a Marco Lupo (Capo del Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’Ippica). (ANSA).