Cetara, Secondo Squizzato assolto dalla vicenda dei depuratori in Costiera amalfitana. Ora si prepara a tornare sindaco

9 luglio 2024 | 13:34
Cetara, Secondo Squizzato assolto dalla vicenda dei depuratori in Costiera amalfitana. Ora si prepara a tornare sindaco

Cetara, Secondo Squizzato assolto dalla vicenda dei depuratori in Costiera amalfitana. Ora si prepara a tornare sindaco . Ricordate la marea di denunce per la mancanza di depuratori in Costiera amalfitana? Praiano, Ravello senza depuratori, chi con problematiche, poi risolte, come Amalfi, Positano fu toccata solo di striscio. Insomma sfracelli da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, per un motivo giusto. Ancora oggi mezza Costiera amalfitana è senza depuratori e ne la Provincia ne l’Ausino ne la Regione Campania hanno risolto nulla, a Maiori dovrebbe sorgere il depuratore consortile, ma la popolazione si è ribellata. La conslusione della  vicenda giudiziaria degli impianti di depurazione di Ravello, Atrani e Cetara, sottoposti a sequestro nel 2016, non significa che non vi fosse un problema o delle responsabilità, si esce dall’orbita penale, ma rimangano quelle amministrative e civili oltre che morali di un territorio così importante per l’Italia e il Mondo senza impianti di depurazione. . Ieri il pubblico ministero Elena Cosentino ha chiesto di non doversi procedere a carico di tutti gli imputati per intervenuta prescrizione. Lo si legge sul quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola in un articolo a firma della giornalista Angela Trocini.

Richiesta di assoluzione soltanto per l’ex Sindaco di Cetara Secondo Squizzato, che ha rinunciato alla prescrizione chiedendo al tribunale di entrare nel merito, ritenendo di essersi sempre impegnato per la salvaguardia del mare con gli atti amministrativi da lui redatti, anche in collaborazione con gli altri colleghi sindaci.

La vicenda si era articolata, inizialmente, in tre procedimenti distinti, riuniti in un unico processo dibattimentale. Venti gli imputati complessivamente: il 23 Settembre sono previste le arringhe e, successivamente, sarà emanata la sentenza.

Il collegio difensore vede, tra gli altri, la presenza degli avvocati Gaspare Dalia, Giovanni Torre, Carlo di Rucocco, Roberto Lanzi, Agostino De Caro e Felice Lentini.

Durante la fase dei sequestri, le indagini eseguite – secondo l’ipotesi accusatoria – accertarono che i depuratori comunali sversavano direttamente in mare i reflui urbani senza mettere in atto un’effettiva depurazione.

Precedenti processi, come quello di Maiori, si erano conclusi con l’assoluzione di tutti i soggetti indagati.

Secondo Squizzato, come ha fatto altre volte, ha detto a Positanonews che vuole andare avanti e non si accontenta della prescrizione, ma vuole l’assoluzione piena. Sono piccoli segnali di una volontà a riprendere la vita politico amministrativa dopo aver affrontato, e superato, una vera e propria tempesta giudiziaria per tornare a fare il sindaco?