Music on the Rocks, notte tech house nella grotta con vista sulla costiera. Il Mattino omaggia il locale di Peppe Russo a Positano

10 luglio 2024 | 11:44
Music on the Rocks, notte tech house nella grotta con vista sulla costiera. Il Mattino omaggia il locale di Peppe Russo a Positano

Music on the Rocks, notte tech house nella grotta con vista sulla costiera. Il Mattino omaggia il locale di Peppe Russo a Positano. Una delle discoteche più belle del mondo che sta puntando sempre di più alla qualità, straordinaria per questo l’idea della fidelity card . Su Positanonews pubblichiamo nel nostro calendario eventi gli appuntamenti , il by night in Costiera amalfitana è solo Music. Sono presenti anche su Facebook Ma è instagram oramai il social network che utilizzano al Music per informare in tempo reale

Music on the Rocks, notte tech house nella grotta con vista sulla costiera

AL VIA IL CARTELLONE DEL LOCALE NATO NEL 1970: QUI SONO PASSATI TUTTI DA AVA GARDNER SINO A BRAD PITT

Il sito web è ancora fermo agli appuntamenti indoor dei mesi scorsi, gli aggiormenti ormai sono su Instagram, ma al Music on the Rocks di Positano, forse l’unico club della costiera con una vera storia alle spalle, l’estate è ormai iniziata.

E, in attesa del pienone agostano e di nomi di cartello in console, stasera al via il «Mercolady» con un nuovo format, ribattezzato «Habitat» e scandito dalle note di selezioni tech house. Venerdì spazio a «Friday dance history», poi «Sabatontherocks» con selecter come Pablo Fierro, Peppe Citarella, Aaron Sevilla, Alex Gaudino, Federico Scavo and more, più i dj resident Max Zotti, Junior Black e Mario Iovieno.

La discoteca tiene insieme la sua architettura, è ricavata in parte in una roccia sulla spiaggia, con il panorama vista mare. Era il 1970 quando la grotta di Positano iniziò a offrire musica dal vivo e un po’ di cibo. Ma fu nell’agosto 1972 che acquisì il nome con cui è conosciuta nel jet set, ovvero Music on the Rocks, fondato da Salvatore Russo, alias Black, «Chez Black», dice l’insegna del ristorante aperto alla fine degli anni Cinquanta. Fu lui a guadagnarsi il vezzeggiativo: era bruno, un «sarracino», e molto gettonato dalle turiste straniere che chiedevano continuamente di quel «black guy», non riuscendo a pronunciare il vero nome. Mentre quello del locale lo si deve a Renzo Arbore.

Da oltre mezzo secolo il locale sulla spiaggia grande è associato alla notte, alla mondanità, alla dolce vita della costiera: da qui sono passati vip di ogni latitudine: la famiglia Agnelli, Nureyev, Antony Quinn e Ava Gardner, poi negli anni Sting, Bono, Pavarotti, Madonna (che si è concessa una miniesibizione, come Nile Rodgers degli Chic), Maradona, più recentemente Michael Jordan, Brad Pitt, Leonardo Di Caprio, Justin Timberlake, Jessica Biel, Mariah Carey, Matt Dillon, Queen Latifah, Lenny Kravitz, Domenico Dolce, Chelsea Clinton, Denzel Washington, ormai di casa, e Rod Stewart.

rossella rusciano