Il nodo delle targhe: nuovo giallo sulla tragedia di Furore

9 agosto 2024 | 09:16
Il nodo delle targhe: nuovo giallo sulla tragedia di Furore

Il nodo delle targhe: nuovo giallo sulla tragedia di Furore. Questo è parte dell’articolo ripreso, come rassegna stampa, da Il Mattino di Napoli,  quotidiano della Campania, a firma di Petronilla Carillo, sulla tragedia avvenuta l’anno scorso in Costiera amalfitana a Furore, fra Amalfi e Positano. 

Sarà un’estate di intenso lavoro per il sostituto procuratore Giampaolo Nuzzo, incaricato di indagare sull’incidente tra il gozzo Saint Tropez e il veliero Tortuga, avvenuto ad agosto dell’anno scorso e che ha provocato la morte della turista americana Adrienne Vaughan. Sul tavolo del magistrato sono arrivate le quattro perizie tecniche commissionate dalla Procura di Salerno, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli. Le indagini dovranno essere concluse entro settembre, termine già prorogato una volta, anche se è emersa una seconda inchiesta riguardante il mistero delle targhette identificative del gozzo.

Queste targhette, rimosse da mani ignote nonostante il gozzo fosse sotto sequestro in un cantiere di Torre Annunziata, sono state successivamente ritrovate con numeri di serie e intestazioni diverse. La procura ha quindi negato alla Daily Luxury Boat l’autorizzazione a smontare i motori. Tra le targhette recuperate, alcune appartengono al Saint Tropez e altre a un gozzo gemello chiamato Capriccio, creando interrogativi sulle ragioni di questa confusione (…)

Una delle perizie si concentra sul timone del Saint Tropez, dopo il ritrovamento di un’elica compatibile per posizione e taglio. L’asse del timone è stato sottoposto a un esame metalloscopico che ha evidenziato ossidazioni significative, indicando che il gozzo potrebbe essere stato oggetto di riparazioni importanti nella zona di poppa. Gli esperti stanno cercando di determinare se il timone si sia danneggiato prima o durante la collisione (…)

Infine, la procura ha richiesto una superperizia per ricostruire la rotta delle imbarcazioni coinvolte. Questa è stata tracciata sia grazie a un video registrato da un hotel della Costiera, che suggerisce che lo skipper non fosse al timone al momento dell’impatto, sia attraverso l’analisi dei dati del sistema AIS, che ha permesso di ricostruire la direzione e la velocità delle imbarcazioni, fornendo un quadro più chiaro della dinamica dell’incidente