L'intervento del direttore |
Cronaca
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Sant’Agnello, 20 mila transiti al giorno. Coppola ha ragione, ma proprio l’Ospedale Unico potrebbe risolvere il traffico per tutti

7 gennaio 2025 | 10:23
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Sant’Agnello, 20 mila transiti al giorno. Coppola ha ragione, ma proprio l’Ospedale Unico potrebbe risolvere il traffico per tutti

Sant’Agnello, 20 mila transiti al giorno. Coppola ha ragione, ma proprio l’Ospedale Unico potrebbe risolvere il traffico per tutti. Partiamo da una premessa, le offese, gli scontri, il muro contro muro non servono a nulla il sindaco Antonino Coppola ha evidenziato una problematica quali i 20 mila transiti al giorno sul Corso Italia fra maggio e giugno, 20.000 , che sono un’enormità. Ovvio che un attrattore di traffico come potrebbe essere l’Ospedale possa incrementare questi numeri, ma proprio l’esistenza dell’Ospedale potrebbe finalmente far intervenire le autorità sulla regolamentazione del traffico ( che andava già regolamentato!) parliamo del VERO PROBLEMA del traffico che sono i mezzi pesanti, inquinamento enorme, smog, e morte, si morte, perchè sono diverse le persone uccise letteralmente dal traffico, ricordo una donna, buona e semplice, che lavorava per le pulizie per portare il pane a casa, schiacciata nella strettoia della Chiesa prima della farmacia Palagiano venendo da Piano di Sorrento ( ma mi chiedo , è possibile? E’ legale far passare un mezzo di una grandezza tale da occupare tutta la corsia e mettere a rischio i pedoni che non hanno dove passare ?) , degli autobus che sostano per scaricare o caricare i clienti degli alberghi, il traffico viene e verrà bloccato sempre da loro, oltre che da tanti veicoli legati al turismo. Si possono studiare tante soluzioni, e pretendere che si risolvano, proprio perchè c’è l’Ospedale , che poi arrivino centinaia di auto al giorno lo ritengo statisticamente e scientificamente fuori dalla grazia di Dio, basta studiare i flussi, come a Nocera, dove esiste un ospedale che sarà simile , non vediamo questa enormità di numeri. Con l’Ospedale Unico si potranno giustificare anche nuove assunzioni nella polizia municipale e chiedere e ottenere nuovi poteri per gestire il traffico, soluzioni legate anche allo smog, con le centraline che nessuno vuole mettere, ricordiamo che lo fecero solo i Cinque Stelle a Piano con Salvatore Mare e il loro gruppo. Rimaniamo sempre più convinti che l’Ospedale Unico possa essere un’opportunità per fare interventi sul traffico dove ora la politica è ferma. Fra tre mesi saremo punto e daccapo con il caos e le file e non c’è soluzione, neanche la si può pretendere, ma l’esistenza di una struttura sanitaria potrebbe far alzare la voce ai sindaci anche davanti al Prefetto e alla Regione, ottenere anche i presupposti giuridici e amministrativi per intervenire e MIGLIORARE la situazione esistente.

L’errore fatto da chi vuole il progetto è fare spesso il muro contro muro oppure offendere. Non si deve mai offendere chi è stato eletto dal popolo, si deve dialogare e affrontare le critiche e le opposizioni da altre prospettive e punti di vista . Non vogliamo andare per le lunghe , il problema traffico potrebbe essere addirittura risolto con l’ Ospedale Unico. Il sindaco potrebbe pretendere da Prefetto e Regione Campania regolamentazioni rigide, togliere i mezzi pesanti dal Corso Italia, cosa che voleva il compianto assessore dottor Castellano, mezzi pesanti che provocano oltre che il traffico anche morti, parliamo di bus che hanno investito e ucciso delle persone in strettoie dove non è garantita la visibilità, come nei pressi della Chiesa. Dunque il Comune può chiedere tutto , anche una ZTL, e sicuramente a queste condizioni il traffico migliorerà. Basta usare l’intelligenza artificiale calcolare i flussi per l’Ospedale detrarre i problemi causati dai mezzi pesanti, e se non basta si fa la ZTL, parcheggi interrati etc. PARLIAMO DEL FUTURO BASTA GUARDARSI INDIETRO.

Per il commercio il flusso di persone che arriveranno,  fra famiglie e conoscenti , ma anche il personale sanitario e parasanitario, potrenno aiutare il commercio in crisi, almeno a vedere dai cartelli fittasi..

Il valore delle case non si abbasserà, avere un ospedale è una garanzia e poi i medici e personale sanitario che cercheranno alloggio avranno tutto l’interesse verso queste case. Ai proprietari verranno date agevolazioni fiscali eventualmente e possibilità di posto auto. Tutto, insomma, si può risolvere, ma , ripetiamo, la richiesta di case nelle vicinanze di un ospedale è assodata , oggi che poi la popolazione è più anziana lo preferiscono. In ogni caso si possono prevedere forme di ristoro.

Noi di Positanonews vogliamo ribadire il nostro sostegno al progetto. Ci auspichiamo che Antonino Coppola e la sua amministrazione possano rivedere le loro posizioni, alla luce della situazione attuale, ma senza alzare le barricate, questa sentenza va vista come un’opportunità. È il momento di collaborare, abbandonando divisioni e pregiudizi, per garantire un miglioramento reale per il territorio.

Un ospedale unico non è solo una questione di infrastruttura, ma di visione per il futuro: garantire cure di qualità, attrarre professionalità e migliorare la vita dei cittadini. Questo è il nostro auspicio per la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

Questo è l’auspicio, ma noi temiamo che oramai si punterà tutto a Castellammare di Stabia, sarà un danno per la comunità , davvero in questo caso il traffico sarà drammatico per salvare le vite umane, anche un danno per l’immagine e per il turismo e lo stesso valore immobiliare del territorio calerà di conseguenze. Molti non lo sanno ma uno dei fattori che da valore all’immobile e al turismo è proprio la presenza di strutture sanitarie. In buona sostanza finirà così. se non si trova una soluzione, che salvi le posizioni di tutti, perché riteniamo che siamo in democrazia quindi nessuna offesa la riteniamo fondata, abbiamo espresso il nostro parere semplicemente.

La presenza di un ospedale unico è un passo avanti necessario, anche alla luce delle normative che non permetterebbero più l’esistenza di piccoli ospedali come quelli di Sorrento e Vico Equense senza un’artificiosa “fictio iuris”. Quindi non prendiamoci in giro, gli attuali ospedali, non miglioreranno mai, anzi potrebbero essere addirittura ridimensionati se non smantellati, ritenendo Castellammare come riferimento del territorio non solo stabiese ma anche peninsulare. E’ un parere modesto e umile di chi fa da 40 anni questo brutto mestiere di scrivere.

In  Penisola sorrentina e Costiera amalfitana non abbiamo un ospedale . Gli ospedali di Sorrento e Vico Equense , stanno affrontando difficoltà crescenti, e sono destinati a peggiorare. Ricordiamoci che singolarmente l’ospedale di Sorrento e di Vico Equense non hanno i requisiti e mai potranno averli. Fu la vecchia democrazia cristiana a inventarsi la fictio iuris “Ospedali riuniti di Sorrento e Vico Equense” per evitarne la chiusura come è avvenuto per altri plessi ospedalieri,  e in Costiera Amalfitana non esiste una struttura ospedaliera vera e propria, se non l’Ospedale Costa d’ Amalfi a Castiglione di Ravello, che è di fatto un PSA per poi portare i pazienti a Salerno, una situazione disperata quella di Positano che già orbita sulla Penisola, tanto che , pur facendo parte dell’ASL di Salerno, ha aderito al Progetto di Ospedale Unico, nella speranza che diventi un punto di riferimento per i cittadini come per il turismo. La realizzazione dell’Ospedale Unico è quindi una necessità. Anche se il Comune di Sant’Agnello ha perso il ricorso al TAR Campania, la sentenza non ha risolto del tutto le questioni in gioco. Rimane da chiarire se la Città Metropolitana di Napoli debba intervenire , stiamo ancora aspettando Manfredi che ci risponda, e se la conferenza dei servizi debba essere convocata e chiarire e trovare soluzioni anche per le controdeduzioni delle associazioni. Tutto si  può risolvere, la politica è l’arte del possibile, se c’è la volontà. Ma sennò arrivederci e grazie lo stesso