SANITA’ LA STORIA SI RIPETE .AUTOCONVENZIONAMENTO PER LE SETTE UNITA’ DEL P.O. “A.RIZZOLI”: 9.060 ORE PER 724.800 EURO IN 3-4 MESI

Confermato al Rizzoli l’istituto delle “prestazioni aggiuntive”. «Le criticità nelle attività aziendali sono dovute alle croniche carenze organiche per le quali sono già state inoltrate richieste di deroghe di assunzioni agli istituti regionali preposti da parte del Management Aziendale;la normativa vigente in tema di orario di lavoro in particolare la Legge 161/2014, nonché la necessità di garantire il rispetto dei LEA – scrivono dall’azienda sanitaria locale- impone l’implementazione di processi idonei ad una proficua organizzazione del lavoro; persistono criticità organizzative che impediscono, di fatto, la predisposizione di turni ordinari al fine di consentire il mantenimento dei LEA ospedalieri di emergenza-urgenza del P.O. di Ischia». Cosi, il direttore sanitario del Rizzoli Erminia Falconio propone al direttore generale Mario Iervolino, ancora, di prendere atto delle attività da realizzarsi per il mese di gennaio fino al prossimo marzo 2025, in qualche caso fino ad aprile, al fine di garantire la sicurezza del governo clinico di pazienti e di prevedere il ricorso alle prestazioni aggiuntive, l’autoconvenizonamento, per le 5 UOC e 2 UOSD del presidio ospedaliero di Ischia, autorizzando un numero complessivo di 9.069 ore per tutte le unità operative complesse. Una prassi ormai consolidata. Il direttore del nosocomio chiede di stabilire, inoltre, come al solito, che tale modello organizzativo serva al reclutamento di personale. Richieste e prassi ormai consolidate negli anni che non cambiano la situazione emergenziale della sanità locale e che di fatto richiedono importanti investimenti economici e di risorse umane che, ovviamente, vanno a discapito del servizio e che nella fattispecie richiederanno ben 724.800 euro complessivi al fine di soddisfare il fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025.Facendo un po’ i calcoli si potrebbero assumere circa 40 medici con uno stipendio mensile di 6 mila euro, probabilmente guadagnandone in turnazioni, stress e qualità della vita e del servizio di tutti. Dandi duqnue anche nuovi posti di lavoro. Cifre che potrebbero essere utili ad assumere In un solo caso anche aprile di questo anno. Iervolino, così, alla stregua dell’istruttoria compiuta dal direttore del Rizzoli e delle risultanze degli atti, autorizza il numero di ore indicate quale soluzione organizzativa carenza personale: UOC Pediatria e Nido per 900 ore e un importo complessivo di euro 72.000; UOC Anestesia e Rianimazione per 3.600 ore con un impegno economico di 288.000 euro; UOC Cardiologia – UTIC per un importo complessivo di euro 76.800 per n° 960 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne; UOSD Ostetricia e Ginecologia per un importo complessivo di euro 96.000 per n° 1200 ore; UOSD Ortopedia per un importo complessivo di euro 48.000 per le n° 600 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne;UOC Radiologia con un importo di euro 72.000 per le n° 900 ore. Infine, la UOC Chirurgia Generale con euro 72.000 per le n° 900 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne. Tali proposte sono immediatamente rimodulabile in subordine all’arruolamento di nuovo personale del profilo sanitario necessario.Secondo le attestazioni delle varie direzioni, le stesse non possiedono una dotazione organica atta a garantire i livelli assistenziali e l’assistenza H 24, valutato che, tuttora, in corso lo svolgimento della procedura concorsuale finalizzata al reclutamento delle unità a tempo indeterminato per garantire la dotazione minima. Un inter che sembra non finire mai. Le varie unità, i direttori delle U.O.C. dei Presidi Ospedalieri Aziendali sulla terraferma hanno dichiarato la propria disponibilità̀, ognuno in proporzione alle rispettive dotazioni organiche, ad effettuare dei turni per sopperire alle carenze in cui versano cardiologia e la radiognostica, il nido, la ginecologia, la rianimazione e l’ortopedia, come la chirurgia. Tutto in regime di autoconvenizonamento interno ed esterno. Una situazione ormai radicata che va avanti praticamente da sempre senza soluzione di continuità. Un sistema rivelatosi con il tempo la classica gallina dalle uova d’oro che richiede enorme investimento, ma non da stabilità, né programmazione duratura nella gestione dei fatti sanitari isolani. L’ennesima previsione, in deroga e con uffici straordinari che usa il Rizzoli come terreno di sfruttamento. Un sistema che fa proseliti sul territorio e usa l’insularità come pretesto.“Il presidio ospedaliero di Ischia, poiché su isola e zona disagiata, con un punto nascita in deroga e che durante il periodo estivo la popolazione sull’isola aumenta notevolmente in quanto meta di turisti, per questo persistono le criticità organizzative che impediscono di fatto la predisposizione dei turni ordinari al fine di consentire il mantenimento dei livelli assistenziali ospedalieri di emergenza-urgenza del presidio ospedaliero”, la canzone è sempre quella. Recitano, più o meno così i “visto” e i “considerato che” che fanno da cornice e motivazione ai decreti in sequenza firmati da Mario Iervolino. Una manfrina, ormai, questa del disagio che risulta buona solo a mal celare un sistema di scatole cinesi che si autoalimenta Nulla di buono o di nuovo per la sanità e, soprattutto, per l’utenza sanitaria. Solo l’ennesima previsione tampone che non risolve il problema ma affronta con i fondi pubblici un’emergenza ormai cronica che nessun sembra voler risolvere. Ogni mese la stessa storia: ottobre, novembre, dicembre si va di convenzionamento in convenzionamento e anche con il nuovo anno la storia è quella vecchia dell’anno precedente.Una dotazione incapace di garantire l’assistenza H24 e così, di rifiuto all’incarico in rifiuto, di assunzioni in assunzioni mancate, il Rizzoli non possiede una dotazione organica atta garantire l’assistenza H 24. Nel mentre è sempre in corso di svolgimento la procedura concorsuale finalizzata al reclutamento delle unità a tempo indeterminato per garantire la dotazione minima standard minimi. Intanto i medici hanno dichiarato la disponibilità ognuno per propria competenza ed in proporzione alle rispettive dotazioni organiche, ad effettuare dei turni per sopperire alla carenza dell’unità. Lo chiamano anche auto convenzionamento, che impone cifre stratosferiche ai bilanci pubblici e che, se ufficialmente garantisco servizi, ufficiosamente, rappresentano una vera e propria manna dal cielo per chi è capace di garantirsi lauti compensi e stipendi sostanziosi. Soldi extra guadagnati per ore di lavoro coperte al di fuori del normale turno di servizio, pagate il triplo rispetto allo straordinario. Insomma, un modello privilegiato per tali garanzie di mantenimento dei livelli. Si tratta di un istituto contrattuale che prevede l’utilizzo di personale interno per colmare le carenze in organico. Affidando ore di lavoro in più ai medici nella struttura di appartenenza o in altre dell’Asl. Un istituto particolarmente gradito alla direzione ASL. Eppure, tutto questo ha un costo maggiorato. Chi aderisce, infatti, viene retribuito come se fosse un libero professionista esterno. Rispetto alle cifre pagate per ogni ora di straordinario, per questa soluzione organizzativa ci vogliono anche 80 euro. E a Lacco Ameno, questo sistema, ormai, è prassi.
TRE MESI PER 9.060 ORE TOTALI DI PRESTAZIONI AGGIUNTIVE INTERNE ED ESTERNE NELLE SETTE UOC DEL P.O. “A.RIZZOLI” PER COMPLESSIVI 724.800 EURO
-Soluzione organizzativa carenza personale UOC Pediatria e Nido del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno gennaio, febbraio e marzo 2025 per 900 ore e un importo complessivo di euro 72.000
-Soluzione organizzativa carenza personale UOC Anestesia e Rianimazione del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia integrazione fabbisogno gennaio, febbraio e marzo 2025 per 3.600 ore con un impegno economico di 288.000 euro.
-Soluzione organizzativa carenza personale UOC Cardiologia – UTIC del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025 per un importo complessivo di euro 76.800 per n° 960 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne.
-Soluzione organizzativa carenza personale UOSD Ostetricia e Ginecologia del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2025 per un importo complessivo di euro 96.000 per n° 1200 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne per il periodo gennaio-aprile 2025;
-Soluzione organizzativa carenza personale UOSD Ortopedia del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025. per un importo complessivo di euro 48.000 per le n° 600 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne
-Soluzione organizzativa carenza personale UOC Radiologia del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025. Importo complessivo di euro 72.000 per le n° 900 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne;
-Soluzione organizzativa carenza personale UOC Chirurgia Generale del P.O. “A. Rizzoli” di Ischia fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025. Importo complessivo di euro 72.000 per le n° 900 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne.
– 9.060 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne ed esterne nelle sette UOC del P.O. “A.Rizzoli” per complessivi 724.800 euro al fine di soddisfare il fabbisogno di gennaio, febbraio e marzo 2025
DOTAZIONE ORGANICA
-Attualmente la dotazione organica della UOC di Pediatria e Nido è composta dall’unico dirigente medico di ruolo nonché referente e due specialisti ambulatoriali di cui una a 24 ore settimanali ed una in interdizione anticipata dal lavoro dal 30.07.2024 al 28.02.2025, trasferita ad altra struttura dal 1° marzo 2025.
Per tali ragioni, il Referente della richiamata UOC di Pediatria e Nido, con mail del 09/12/2024 chiedeva n.° 300 ore mensili di prestazione ed il 22.01.2025 il Direttore Generale autorizzava il ricorso.
-Attualmente sono in forza alla UOC di Anestesia e Rianimazione il Direttore (che sta usufruendo delle ferie in vista della collocazione in quiescenza a far data 1° febbraio 2025) e 7 unità mediche, di cui una in aspettativa fino al 19 gennaio 2025 ed una rientrata ad orario ridotto al 50%.
Il sostituto del Direttore della richiamata UOC di Anestesia e Rianimazione, chiedeva con nota mail del 28/11/2024 n.° 1200 ore ed il 05/12/2024 il Direttore Generale autorizzava a procedere. E’ necessario, inoltre, dover assicurare le attività clinico assistenziali quali le guardie incomprimibili e di supporto al Pronto Soccorso, le attività chirurgiche in emergenza/urgenza e l’assistenza ai pazienti ricoverati;
-La dotazione organica della UOC Cardiologia – UTIC è composta dal Direttore, 2 dirigenti cardiologi a tempo indeterminato, 2 specialisti ambulatoriali a tempo indeterminato, di cui uno a 38 ore settimanali ed uno a 26 ore settimanali; per tali ragioni, al fine di garantire il regolare svolgimento dei turni H24, il Direttore della richiamata UOC Cardiologia – UTIC chiedeva con nota del 19/11/2024 n. 320 ore mensili, per un totale di n°960 ore. Il 05/12/2024 il Direttore Generale autorizzava.
-La dotazione organica della UOSD Ostetricia e Ginecologia di questo P.O è composta dal Direttore e sette unità mediche (l’ottava in ferie in vista della collocazione in quiescenza dal 01/02/2025). Al fine di garantire il regolare svolgimento dei turni H24, il Direttore della richiamata UOSD Ostetricia e Ginecologia, chiedeva con nota mail del 28/11/2024 n° 1200 ore totali richieste di prestazioni aggiuntive interne per il periodo gennaio-aprile 2025; Il 05/12/2024 il Direttore Generale autorizzava a procedere, per i mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2025, al ricorso all’istituto delle prestazioni aggiuntive interne;
-La dotazione organica della UOSD di Ortopedia è composta dal Responsabile UOSD, due dirigenti ortopedici a tempo indeterminato ed uno specialista ambulatoriale con incarico a sei ore settimanali. Il Responsabile della richiamata UOSD di Ortopedia, chiedeva con nota e-mail del 26/11/2024 n. 200 ore, il 05/12/2024 il Direttore Generale autorizzava.
-La dotazione organica della U.O.C di Radiologia di questo P.O. è composta dal Direttore, da 3 dirigenti medici a tempo indeterminato (di cui 2 in maternità) e 3 specialisti ambulatoriali a 38 ore settimanali; pertanto per il trimestre gennaio-marzo 2025 saranno in servizio soltanto il Direttore e 4 radiologi.Il Direttore della richiamata UOC di Radiologia, chiedeva con nota e-mail del 28/11/2024 chiedeva n° 900. Il 05/12/2024 il Direttore Generale autorizzava
-Dal 1° gennaio 2025, per il trasferimento di una specialista ambulatoriale ad altra struttura, la dotazione organica della U.O.C di Chirurgia Generale sarà composta da sei chirurghi dipendenti a tempo indeterminato (uno in qualità di referente) più due con contratto di specialistica ambulatoriale. Il referente della richiamata UOC di Chirurgia Generale, chiedeva con nota del 04/12/2024 n° 900 ore totali, il10/12/2024 il Direttore Generale autorizzava.