Apre oggi la mostra “Pino Daniele Spiritual” al Palazzo Reale di Napoli

20 marzo 2025 | 08:47
Apre oggi la mostra “Pino Daniele Spiritual” al Palazzo Reale di Napoli

Apre oggi la mostra “Pino Daniele Spiritual” al Palazzo Reale di Napoli

Apre oggi la mostra “Pino Daniele Spiritual” al Palazzo Reale di Napoli


“Io non mi sento niente.

Non sono niente. 

Sono la mia musica”

Pino Daniele

Apre oggi la mostra “Pino Daniele Spiritual” al Palazzo Reale di Napoli

Nel panorama dei grandi cantautori e delle eccellenze artistiche del nostro Paese, Pino Daniele rappresenta uno dei protagonisti indiscussi. In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa e del settantesimo compleanno mi sembrava doveroso dedicargli un omaggio nella sua amata Napoli – culla in cui si è formata la sua voce destinata a risuonare ovunque – per poi proseguire a Roma.

“Pino Daniele Spiritual”

Pino Daniele è indiscutibilmente uno dei figli più illustri di Napoli; la sua creatività e la sua passione hanno trasformato la città in un faro di ispirazione artistica. Le sue origini umili e le radici profondamente intrecciate con il tessuto culturale napoletano hanno alimentato la sua arte, rendendo ogni composizione un autentico omaggio alla vitalità e alla storia di questa terra.

“Pino Daniele Spiritual”

Nel mio lungo percorso professionale, ho avuto la fortuna e l’opportunità di confrontarmi con personaggi e realtà che mi hanno permesso di immergermi in contesti estremamente variegati. In ogni incontro, mi sono avvicinato con attenzione e curiosità, con l’intento di scoprire nuove e originali chiavi di lettura capaci di svelare mondi complessi, ma indubbiamente affascinanti.

“Pino Daniele Spiritual” In tal senso, tra le esperienze più significative, ricordo con orgoglio la collaborazione con Nicoletta Mantovani Pavarotti in occasione della splendida e unica mostra realizzata al Complesso Monumentale del Vittoriano, nonché il lavoro svolto insieme agli eredi di Lucio Dalla per un percorso espositivo che lo ha raccontato in quattro grandi città italiane. 

“Pino Daniele Spiritual” L’omaggio a Pino Daniele, al quale tengo profondamente, rappresenta per me la testimonianza preziosa di una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia musicale italiana. In questo percorso di approfondimento e conoscenza, sono stato accompagnato dalla grande professionalità di Alessandro Daniele, punto di riferimento della Fondazione Pino Daniele e figlio dell’artista, il cui contributo è stato essenziale per la buona riuscita della progettualità.

Come diceva Pino Daniele “La musica aiuta a vivere”. Queste parole, semplici eppure così profonde, racchiudono la sua convinzione che la musica sia un balsamo per l’anima, capace di dare forza nei momenti difficili e di unire le persone al di là di ogni barriera. Per lui, la musica non era soltanto un’arte, ma un linguaggio universale in grado di raccontare le gioie, le sofferenze e le speranze di intere generazioni. Con ogni nota e ogni parola, egli trasmetteva un messaggio di resilienza e di amore per la vita, invitando chi ascoltava a ritrovare in essa il coraggio di andare avanti. 

La sua capacità di fondere tradizione e innovazione ha aperto nuove prospettive, trasformando il panorama musicale italiano e mostrando come, attraverso le melodie, si possa creare un ponte tra culture diverse e superare i confini del quotidiano. In questo senso, il suo lascito va ben oltre la musica: è un invito a vivere con passione, a credere nel potere del suono per cambiare il mondo e a riconoscere in ogni accordo la scintilla che illumina la nostra esistenza.

Questa ricca esposizione vuole trasmettere alla collettività il patrimonio artistico e morale di Pino Daniele, con l’obiettivo di far conoscere la sua figura alle nuove generazioni, affinché possano trarre ispirazione dal suo impegno, la sua coerenza, l’ineguagliabile talento e la genialità. L’esposizione offre numerosi inediti e narrazioni, capaci di far emergere da un lato l’uomo e le sue radici, dall’altro il suo straordinario percorso artistico, arricchito dalle collaborazioni con incredibili talenti del panorama musicale nazionale e internazionale che lo hanno sempre amato e sostenuto.

Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Ministero della Cultura, che ha accolto con entusiasmo la proposta espositiva mettendo a disposizione la prestigiosa sede di Palazzo Reale, nonché alla Direttrice delegata di Palazzo Reale, Paola Ricciardi. Un sincero grazie va, inoltre, alla Regione Campania, al Comune di Napoli e alla RAI, il cui prezioso supporto ha reso possibile la realizzazione di questo importante omaggio.

Alessandro Nicosia
Curatore e organizzatore della mostra

Nella sede di Palazzo Reale a Napoli, Sala Plebiscito e Sala Belvedere, dal 20 marzo fino al 6 luglioaprirà la mostra PINO DANIELE. SPIRITUAL, che celebrerà il grande cantautore tra i massimi talenti della storia della musica italiana, in occasione del decennale della scomparsa e del settantesimo compleanno. Protagonisti saranno i ricordi della sua straordinaria carriera in un’esposizione inedita,perfetto viatico per dare al visitatore la possibilità di ripercorrere una storia artistica e umana in modo intenso e toccante, la cui eredità va ben oltre la musica.

Cantautore innovativo e iconico, Pino Daniele ha saputo rendersi immortale con i suoi capolavori, attraversando confini geografici e culturali; aveva infatti inventato un nuovo sound, un incastro unico tra canzone popolare, blues, jazz e dialetto, rappresentando uno straordinario fenomeno sociale e culturale che ha contribuito a costruire l’identità nazionale e la memoria collettiva degli italiani.

Spiritual racchiude l’essenza più profonda dell’uomo e intende rievocare le origini del suo mondo artistico,evidenziando una profonda connessione con il blues, genere musicale le cui radici si intrecciano con la spiritualità della musica africana. Tale affinità si manifesta in diversi aspetti delle sue opere, dalla struttura musicale alle tematiche, dall’intensità timbrica fino alla magistrale capacità di improvvisazione. Un elemento cardine, quest’ultimo, condiviso sia dalla musica africana che dal blues e che emerge anche nello stile di Pino, il quale componeva e improvvisava con istintività, frutto di una costante ricerca musicale e di una rigorosa disciplina sulla sua chitarra.

I materiali originali presenti, molti dei quali esposti per la prima volta, documenteranno l’intero cammino umano e professionale dell’artista, così come l’impatto profondo e trascendente della sua opera, arricchito da ‘tante rarità’, in grado di accomunare il gusto di più generazioni, concesse per l’occasione dalla Fondazione Pino Daniele.

La storia di uno degli artisti più amati della musica italiana viene raccontata attraverso un ricco mosaico di contenuti audiovisivipubblici e privati, materiali d’autore e amatorialidocumenti inediti, oggetti personali e strumenti che lo hanno accompagnato nel suo percorso creativo.

La mostra, suddivisa in due aree tematiche, ha come obiettivo quello di raccontare come la sua vita sia stata non solo quella di un grande cantautoree performer che reinventò la musica napoletana, ma anche di un profondo innovatore e interprete dei cambiamenti musicali che hanno attraversato la nostra società per decenni, influenzando nuove generazioni di musicisti.

La prima parte dal titoloTerra mia (Sala Plebiscito) ripercorre la storia di Pino Danieledal 1955 al 1977, anno di pubblicazione del suo primo album, impreziosita dalle ricostruzioni scenografiche della sala prove e di un tipico live club notturno di Napoli degli anni ’70, luoghi che contestualizzano gli esordi del musicista, consentendo ai visitatori di attraversare varie epoche e di interagire con la sua magia:1. La mia città tra inferno ed il cielo, 2. The space – La grotta,  3. The club – I got the blues, 4. Terra mia.

La seconda parte Le radici e le ali(Sala Belvedere) invece,narra in maniera intima e completa la sua vita e la sua carriera dal 1977 al 2014 attraverso un percorso cronologicoche intreccia la sua evoluzione musicale e personale con un focus sugli incontri, sulle collaborazioni e sulle produzioni musicali5. Working & life, 6. Connections featuring & productions, 7. Soundtracks – Pino e il cinema.

Oltre alle fotografie inedite e amatoriali della sua vita privata, gli abiti di scena, i suoi strumenti, le sue amate chitarre, non mancherà la sala immersiva dove poter ascoltare la sua musica live. Ci sarà anche uno spazio per sentire la registrazione inedita delle prove dei Batracomiomachia (audio originale del 1974), unica incisione esistente catturata durante una session del gruppo.

Promossa dalla Fondazione Pino Daniele con il Ministero della CulturaPalazzo RealeRegione CampaniaComune di Napoli, prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con la media partner di Rai, radio ufficiale Rai Radio 2,con la collaborazionedi Rai Teche, Archivio Storico Luce e Fondazione Campania dei Festival, curata da Alessandro Daniele e Alessandro Nicosia che la produce e organizza.

Pino Daniele. Spiritual, sarà accompagnata da un importante catalogo pubblicato da Silvana Editoriale. Un volume che raccoglie storia, immagini e un ricco repertorio di straordinarie testimonianze, offrendo una profonda comprensione del suo spirito eclettico in cui molti giovani si ritrovano condividendo la sua voglia di libertà.