Castellammare, confermata per altri 3 mesi “zona rossa”

Per altri 3 mesi Castellammare sarà ancora “zona rossa”. In particolare, sarà la villa comunale a dover sottostare alla nuova normativa sulla sicurezza voluta dal governo Meloni. Lo ha deciso il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha prorogato la misura per altri 90 giorni. “La proroga della ‘zona rossa’ nell’area della villa comunale di Castellammare di Stabia e nelle zone della movida conferma l’efficacia di un provvedimento che ha contribuito a migliorare la sicurezza nei nostri territori – ha dichiarato tra l’altro il sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza dopo la sua partecipazione al Comitato per l’ordine e la sicurezza tenutosi in Prefettura a Napoli – Questo intervento ha consentito un lavoro sinergico tra le forze di polizia, nell’esclusivo interesse della sicurezza pubblica e della tutela di cittadini e turisti”. Il provvedimento prorogato fino al 30 giugno 2025, interessa anche i comuni di Napoli, San Giorgio a Cremano, Pompei e Pozzuoli. In questi primi mesi a Castellammare di Stabia sono state 3.679 le persone controllate di cui 5 allontanate. “Come ho sempre ribadito, la sicurezza non ha colore politico ma rappresenta un pilastro fondamentale per il vivere civile. I numeri di questi primi mesi di sperimentazione sono incoraggianti – ha infine concluso il primo cittadino stabiese – Un’azione che va di pari passo con il progetto di allungamento dell’orario di presenza della Polizia Municipale sul territorio, in particolar modo nei weekend, con le pattuglie in servizio fino all’una di notte. Ringrazio il Prefetto di Napoli, S.E. Michele Di Bari, per l’attenzione costante verso la nostra città e per il sostegno a misure che rafforzano il controllo del territorio. Continueremo a collaborare attivamente con le forze dell’ordine affinché queste misure garantiscano il massimo livello di tutela per tutti”.