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Di Prisco: “Le Palme di Confetti, un rito d’amore e appartenenza”

23 marzo 2025 | 17:44
Di Prisco: “Le Palme di Confetti, un rito d’amore e appartenenza”

Con l’avvicinarsi della Domenica delle Palme, si rinnova a Sorrento una tradizione carica di storia e significato: le Palme di Confetti. Un gesto antico, che per Luigi Di Prisco, presidente del consiglio comunale di Sorrento, rappresenta molto più di una semplice usanza.

Io, mia mamma e le mie figlie abbiamo intrecciato insieme le Palme di Confetti, un’antica tradizione che si tramanda di generazione in generazione, unendo fede, cultura e famiglia in un unico gesto d’amore”, racconta il presidente del consiglio comunale di Sorrento. Un rito che non è solo manualità, ma un momento di condivisione e di trasmissione di valori.

Ogni filo intrecciato porta con sé il calore dei ricordi, ogni confetto racchiude la dolcezza di un legame che va oltre il tempo.” Non si tratta solo del risultato finale, ma del tempo trascorso insieme, dei racconti che si intrecciano, dei sorrisi che nascono spontanei.

Le Palme di Confetti rappresentano per Sorrento un patrimonio identitario da preservare. “La nostra città – spiega Di Prisco – con il progresso, non deve mai dimenticare le sue radici e tradizioni, ma rinverdirle di anno in anno.” E proprio questo è il senso più profondo della preparazione alla Domenica delle Palme: un’opportunità per ritrovarsi nei valori autentici della famiglia e della fede.

“E così, con le nostre palme fatte con il cuore – conclude Luigi Di Prisco – ci prepariamo ad accogliere la Settimana Santa con lo spirito giusto: insieme, uniti, come sempre.”