Grande cuore Napoli

Gli azzurri non si deprimono al vantaggio dell’Inter e dopo aver costruito raccolgono meritatamente il pareggio al tramonto della gara

Redazione – Grande cuore del Napoli contro l’Inter.

Gli azzurri non si deprimono al vantaggio nerazzurro e dopo aver costruito raccolgono meritatamente il pareggio al tramonto della gara.

Una gara che come si prevedeva: maschia, con i soliti falli tattici, soprattutto da parte interista, dura, con un Inter che dopo essere passata in vantaggio ha giocato da provinciale. Chiudendosi dietro e facendo densità nella sua metà campo, forse paga della rete messa a segno, anche se quando deve colpire lo fa in maniera decisa, contro un Napoli che soprattutto nella ripresa fa sentire centimetri e peso specifico dei suoi uomini. Costruisce fino alla trequarti però poi non mette a frutto nei metri finali. Ma comunque è una squadra viva e non è quella che è stata battuta dal Como, reagisce alla punizione capolavoro di Dimarco. Riesce ad arrivare sulle seconde palle ed il suo possesso palla al termine della gara è del 60% contro quello nerazzurro del 38%.

Super Gilmour, gran progressione di Lobotka, Billing si gode l’urlo del Maradona e con un pizzico di lucidità e fortuna in più Ngonge potrebbe castigare.

Squadre a specchio (3-5-2, più collaudato quello interista, sperimentale quello azzurro), nessuno osa, fino a quando la punizione di Dimarco rompe il ghiaccio sotto l’incrocio. Gli azzurri accusano il colpo, ma hanno il merito di restare in partita. Lukaku mette di un soffio fuori, poi Raspadori si mangia una buona occasione incespicando sul pallone.

Nella ripresa il Napoli parte innestando la quarta mentre l’Inter perde Dimarco ed è costretta a cambiare anche modulo (Inzaghi passa al 4-4-2). La pressione azzurra si sente, l’Inter rintuzza. Palla respinta da Martinez a Gilmur, Lobotka la mette alta, e l’estremo nerazzurro è protagonista sulla sfera da McTominay.

Fuori Raspadori e dentro Okafor. Poco dopo c’è spazio anche per Billing che prende il posto di un convincente Gilmour. Ed è proprio il calciatore danese con cittadinanza nigerina a far saltare di gioia il Maradona sotto la pioggerellina: prima sua sfera respinta da Martinez e seconda che va in rete. Il tiro di Ngonge viene deviato per due volte finendo per essere parato.

In vetta alla classifica resta tutto in alterato: Inter 58, Napoli 57 ed Atalanta 55.

NAPOLI – INTER 1-1

Reti: 22′ Dimarco (I), 87′ Billing (N).

NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (83’ Ngonge), Gilmour (79’ Billing), Lobotka, McTominay, Spinazzola (83’ Olivera); Lukaku, Raspadori (77’ Okafor). A disposizione: Contini, Scuffet, Jesus, Marin, Simeone, Hasa.

Allenatore: Antonio Conte.

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck,Acerbi, Bastoni (81’ De Vrij); Dumfries, Barella, Calhanoglu (51’ Zielinski), Mkhitaryan (81’ Frattesi), Dimarco (51’ Pavard); Thuram, Lautaro. A disposizione: Di Gennaro, Calligaris, Arnautovic, Correa, Asllani, Aidoo, Cocchi, Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Doveri. Assistenti: Alassio, Peretti. Quarto ufficiale: Colombo.

VAR: Marini. Assistente VAR: Di Bello.

Ammonito: Contini (N), Inzaghi (all I)

Note: serata nuvolosa e piovigginosa, erba naturale buona, sold-out al Maradona.

Angoli: 12-3. Recupero: 4′ – 5′.

GiSpa