Importanti ritrovamenti archeologici ad Atena Lucana: due sepolcri di epoca tardo-romana

31 marzo 2025 | 16:30
Importanti ritrovamenti archeologici ad Atena Lucana: due sepolcri di epoca tardo-romana

Recenti scavi archeologici hanno portato alla luce significative testimonianze dell’epoca tardo-romana ad Atena Lucana, un comune situato in provincia di Salerno. Il ritrovamento, avvenuto nel corso di attività di sorveglianza archeologica legate alla realizzazione di un elettrodotto, ha permesso di individuare due sepolcri facenti parte di un vasto insediamento funerario.
La prima delle due tombe rinvenute, seppur parzialmente danneggiata, ha restituito una copertura di tegole sotto la quale è stato rinvenuto un corpo scheletrico accompagnato da alcuni oggetti funerari. Questi reperti potrebbero fornire preziose informazioni sulle pratiche sepolcrali e sulle usanze funerarie della comunità tardo-romana presente nella zona.
La seconda sepoltura, invece, è risultata maggiormente compromessa, ma ha comunque consentito il recupero di resti ossei e di alcuni frammenti della struttura tombale. Il grado di deterioramento ha reso più complesso il lavoro degli archeologi, ma non ha impedito il recupero di dati utili per la ricostruzione storica dell’area.
Atena Lucana, con la sua posizione strategica lungo le antiche vie di comunicazione, ha rappresentato un punto di snodo fondamentale per le civiltà che si sono succedute nel territorio del Vallo di Diano. I ritrovamenti confermano l’importanza di questo centro in epoca tardo-romana e aprono nuove prospettive di ricerca sulla presenza e l’organizzazione delle comunità locali in quel periodo storico.
Le operazioni di scavo e recupero sono state condotte sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Gli esperti stanno ora procedendo con analisi più approfondite sui reperti rinvenuti, al fine di ottenere ulteriori dettagli sulla vita e sulle pratiche funerarie delle popolazioni antiche.
Questa scoperta rappresenta un ulteriore tassello nella ricostruzione storica della regione e sottolinea l’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico italiano.