Mensa scolastica sospesa a Massa Lubrense: interrogazione dei consiglieri di “Azione in Comune”

Massa Lubrense. La sospensione del servizio mensa scolastica, che si protrae ormai da oltre due mesi, ha sollevato preoccupazioni tra le famiglie e gli amministratori locali. In risposta a questa situazione, i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Azione in Comune”, Pietro Di Prisco e Michele Pollio, hanno presentato una formale interrogazione all’amministrazione comunale.
Il documento è rivolto al Presidente del Consiglio Comunale, al Consigliere delegato alla scuola e all’Assessore all’edilizia scolastica. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sui motivi della sospensione del servizio mensa e sulle eventuali misure che l’amministrazione intende adottare per risolvere il problema.
Il gruppo “Azione in Comune” precisa che l’interrogazione (testo integrale in calce all’articolo) «pone una serie di domande su aspetti fondamentali della vicenda, tra cui:
– Risultati delle indagini: Quali sono gli esiti delle analisi effettuate dopo gli eventi del 24 gennaio scorso? Quale tipo di contaminazione è avvenuta e perché non sono stati comunicati ufficialmente i risultati?
– Stato delle procedure: Se le indagini sono concluse, quali sono i motivi per cui l’ordinanza di sospensione è ancora in vigore?
– Funzionamento della commissione mensa: È stata garantita ai genitori la possibilità di effettuare verifiche adeguate? Come sono stati gestiti i controlli e la trasparenza delle informazioni?
– Prospettive per il servizio: Quali sono le intenzioni dell’amministrazione per il ripristino della mensa e per la programmazione del servizio per il prossimo anno scolastico?
– Sicurezza e infrastrutture: Gli edifici scolastici sono dotati delle verifiche di vulnerabilità necessarie per partecipare ai bandi regionali per l’edilizia scolastica? È stato individuato un centro di cottura adeguato per il servizio mensa?
Queste domande, poste in maniera ufficiale, mirano a ottenere chiarezza e trasparenza su un servizio essenziale per le famiglie e per il benessere dei bambini.
Restiamo in attesa di risposte da parte dell’amministrazione e continueremo a monitorare la situazione».