Natante rubato a Salerno, recuperato dalla CP a Castellammare di Stabia

Era stato portato via dalla Marina di Arechi del comune di Salerno ed il 60enne proprietario non ne sapeva nulla.
È stata ritrovata arenata nei pressi dello stabilimento balneare “Stone”, in località Pozzano, un’imbarcazione di circa sette metri, modello “Mimì 19”, risultata rubata dalla Marina di Arechi, a Salerno. Decisivo l’intervento della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, coordinata dal Capitano di Fregata Andrea Pellegrino, in collaborazione con la Guardia Costiera di Salerno e sotto la direzione della Direzione Marittima di Napoli guidata dal Contrammiraglio Gaetano Angora.
La segnalazione è giunta alla centrale operativa stabiese da alcuni cittadini, che avevano notato la presenza sospetta del natante abbandonato nelle acque antistanti il litorale stabiese. Da lì è scattato l’intervento dei militari, che hanno avviato immediate indagini sul posto.
razie all’analisi del sistema GPS di bordo e a un’attenta ispezione dell’imbarcazione, la Guardia Costiera è riuscita a risalire al legittimo proprietario: un uomo di 60 anni residente a San Valentino Torio, che, allertato dalla Capitaneria, è rimasto incredulo. Ignaro del furto, credeva infatti che la sua barca fosse ancora regolarmente ormeggiata a Salerno.
Il proprietario ha sporto denuncia per furto, e l’imbarcazione – fortunatamente in buone condizioni e completa di dotazioni di bordo – è stata restituita. Nessun danno è stato arrecato né al mezzo né all’ambiente marino circostante.
Secondo una prima ricostruzione, chi ha sottratto l’imbarcazione si sarebbe allontanato via terra dopo averla abbandonata sull’arenile stabiese. Al momento le indagini proseguono per identificare i responsabili del furto.