Oggi la Chiesa festeggia i Santi Prisco, Malco e Alessandro

28 marzo 2025 | 07:30
Oggi la Chiesa festeggia i Santi Prisco, Malco e Alessandro

Oggi la Chiesa festeggia i Santi Prisco, Malco e Alessandro
Il racconto del loro martirio, narrato da Eusebio di Cesarea nella sua Storia Ecclesiastica, ci offre uno spaccato suggestivo della fede cristiana durante la persecuzione di Valeriano (257-258). I tre cristiani, animati da un fervore religioso che li spinge a rimproverarsi a vicenda per la loro “negligenza” nel non aver ancora ottenuto la corona del martirio, decidono di presentarsi spontaneamente al giudice a Cesarea per confessare la loro fede. La loro sorte è segnata: saranno dati in pasto alle belve, ottenendo così il martirio che tanto desideravano. La scarsità di informazioni su questi tre martiri, la cui memoria non è presente negli antichi calendari, rende la loro storia ancora più intrigante. Il loro culto fu introdotto solo da Floro nel suo Martirologio, che si basa sulla traduzione di Eusebio fatta da Rufino. Floro sceglie la data del 28 marzo per la loro commemorazione, identificando uno dei tre Alessandro con un martire già presente nel Martirologio Geronimiano.

Martirologio Romano: Commemorazione dei santi martiri Prisco, Malco e Alessandro: al tempo della persecuzione dell’imperatore Valeriano, essi abitavano in un podere alla periferia di Cesarea in Palestina, città in cui si offrivano allo sguardo numerose corone di celeste martirio; mossi da divino ardore, si presentarono spontaneamente davanti al giudice e, avendolo biasimato perché infieriva soltanto contro il sangue dei pii, furono da lui immediatamente dati in pasto alle fiere in quanto cristiani.