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Padre Enzo Fortunato al Policlinico Gemelli con i più piccoli per la Giornata Mondiale dei Bambini

16 marzo 2025 | 19:13
Padre Enzo Fortunato al Policlinico Gemelli con i più piccoli per la Giornata Mondiale dei Bambini

In occasione della Giornata Mondiale dei Bambini Padre Enzo Fortunato, orignario di Scala in costiera amalfitana e presidente del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, questa mattina ha accompagnato una delegazione di bambini, insieme ai loro genitori e nonni, davanti al monumento dedicato a San Giovanni Paolo II sul piazzale del Policlinico Gemelli per unirsi alla preghiera della Chiesa alla Vergine Maria.
Padre Enzo Fortunato, presidente del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, sottolinea: «I bambini sono il Vangelo disegnato a colori, nelle loro preghiere sono espressione di una fede pura e vera, in loro c’è un mondo che ancora sa sognare. Ci ricordano in maniera spiazzante che la vita è un dono, che la purezza è lo sguardo più bello e la tenerezza un punto di forza».
Le preghiere dei più piccoli, sincere e autentiche, ci parlano di una fede genuina, di un amore semplice e profondo che ci ricorda ogni giorno quanto la vita sia un dono e quanto la tenerezza sia una forza che può cambiare il mondo. In loro c’è la capacità di sognare un mondo migliore, di vedere la bellezza nelle cose più piccole e più vere.
Un momento speciale quello di questa mattina che è stato anche segnato dalle parole del Santo Padre, che ha voluto rivolgere un pensiero ai tanti bambini che pregano per lui: “So che pregano per me tanti bambini; alcuni di loro oggi sono venuti qui al ‘Gemelli’ in segno di vicinanza. Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi”. Un messaggio che ha toccato profondamente i cuori di tutti i presenti, portando un raggio di luce e di speranza nei cuori di chi è stato coinvolto in questa giornata speciale.
Il momento culminante della giornata è stato dopo la preghiera dell’Angelus, quando un gruppo di bambini ha portato un mazzo di rose bianche nella cappellina del Gemelli. Un gesto simbolico, che rappresenta non solo la purezza dell’animo dei piccoli, ma anche il loro impegno a portare avanti valori di amore, speranza e solidarietà. Le rose bianche sono il simbolo di un desiderio di pace e di bene, un augurio per il futuro, che i bambini, con la loro innocenza e sincerità, sono i primi a sognare.
La Giornata Mondiale dei Bambini ci invita a guardare al futuro con gli occhi dei più piccoli, a rinnovare in noi la capacità di sognare, di amare senza riserve, e di credere che un mondo migliore è possibile. È un giorno per ricordarci che, in un’epoca in cui spesso siamo travolti dalle difficoltà, i bambini ci insegnano che la fede, la speranza e la tenerezza sono la vera forza che può guidarci verso una società più giusta e compassionevole.

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