Praiano: Dopo l’Assoluzione parla Giovanni Di Martino “Sofferenze per me e la mia famiglia”

Praiano: Dopo l’Assoluzione Giovanni Di Martino
Praiano , Costiera amalfitana – Dopo l’anteprima di Positanonews sulle sue vicende giudiziarie Giovanni Di Martino, ex sindaco di Praiano, e presidente della conferenza dei sindaci della costa d’Amalfi, assolto dalle accuse di concussione e induzione indebita. La sentenza, emessa dal Tribunale di Salerno, ha stabilito che “il fatto non sussiste”, ponendo fine a una vicenda giudiziaria durata oltre quattro anni, interrompe un suo silenzio durato anni anche su facebook e sui social network.
“A distanza di qualche settimana intendo ringraziare tutti coloro che mi hanno manifestato affetto e vicinanza nei momenti difficili e oggi, a seguito della sentenza di assoluzione pronunciata dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Salerno, che ha testimoniato l’impegno dei giudici del Collegio.
Siete stati in tantissimi!!
È stata una esperienza che mi ha segnato profondamente, soprattutto negli affetti familiari.
Gli arresti domiciliari prima e il divieto di dimora a Praiano poi, durato 10 mesi, sono esperienze che ti arrecano grande sofferenza ed ancor di più la hanno causata alla mia famiglia.
Ho sempre confidato nella giustizia e nella concreta possibilità che la verità dei fatti venisse accertata nel corso del processo.
Ciò è stato possibile solo grazie allo straordinario lavoro dell’avvocato Antonio Zecca, che con meticolosità, professionalità e passione ha consentito che si addivenisse a una sentenza di piena assoluzione, restituendo al sottoscritto, alla mia famiglia ed alla comunità di Praiano dignità ed onore.”
Era il 5 giugno 2020 quando Di Martino venne arrestato in flagranza di reato per aver intascato una somma di 250 euro da un libero professionista. L’accusa sosteneva che il denaro fosse stato richiesto per favorire un allacciamento alla rete fognaria del comune. Gli agenti della polizia lo fermarono lungo il Corso di Salerno poco dopo aver ricevuto il pagamento.
Nel corso del processo, l’accusa di concussione fu poi modificata in induzione indebita. Nel luglio 2020 venne revocato l’arresto e imposto un divieto di soggiorno nel territorio di Praiano, misura poi annullata nel marzo 2021 dal Tribunale di Salerno. Nonostante ciò, la vicenda ha avuto un forte impatto sulla carriera politica di Di Martino, che all’epoca era anche presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, ruolo dal quale fu costretto a dimettersi. Fu costretto anche a non risiedere a Praiano ed è stato costretto a trovare una soluzione a Piano di Sorrento, a guidare il paese fu la sua allora vice sindaca Anna Maria Caso, ora sindaco. Le elezioni successive non videro competizione, si candidò solo Anna Maria Caso, forse anche per questa vicenda che aveva sconcertato e disorientato tutti.
L’assoluzione dell’ex sindaco, difeso dall’avvocato Antonio Zecca del foro di Salerno, non solo conferma la sua innocenza, ma solleva anche interrogativi sulle difficoltà che i pubblici amministratori possono incontrare durante il loro mandato. Questo caso mette in evidenza l’importanza di garantire processi equi e giusti per accertare la verità dei fatti.
Con la fine di questa vicenda giudiziaria, si apre ora la possibilità di un ritorno sulla scena politica per Giovanni Di Martino. La sua esperienza e il suo impegno per la comunità potrebbero rappresentare un valore aggiunto per Praiano. Non è escluso che il politico possa ricandidarsi per guidare nuovamente il comune, un’ipotesi che sta già facendo discutere la cittadinanza.
Fra le persone che hanno commentato il post anche l’ex sindaco Salvatore Gagliano già consigliere alla provincia di Salerno e Regione Campania .