Sorrento, il WWF Terre del Tirreno: “A Le Tore abbattuti 80 alberi attorno all’eliporto”

30 marzo 2025 | 16:48
Sorrento, il WWF Terre del Tirreno: “A Le Tore abbattuti 80 alberi attorno all’eliporto”

Sorrento, il WWF Terre del Tirreno: “A Le Tore abbattuti 80 alberi attorno all’eliporto”. Ecco il comunicato integrale: 
«Quello che temevamo è accaduto, ovvero il taglio di tutti gli alberi attorno all’area di cantiere dove stanno costruendo la piazza delle Tore: abbiamo contato circa ottanta fusti tagliati, da 30 centimetri fino a 1 metro di diametro del tronco!
Al momento si ignora la legittimità dell’intervento né la motivazione del taglio, non certo per consentire la manovrabilità dei mezzi aerei privati all’eliporto che si sta allestendo? Nelle tavole di rendering del progetto, affisse in bella mostra all’esterno del cantiere, il taglio di tali alberi non è contemplato e, tra l’altro, il progetto prevede la piantumazione di quattro alberi proprio di fronte alla pista degli elicotteri.
Dispiace davvero che dove in tantissimi vedono un bosco e un’oasi naturale, il Comune di Sorrento ci veda solo una “piazza attrezzata” e un generico “luogo di socialità”. C’è davvero una enorme apprensione tra tutti i cittadini per la sorte della Natura alle Tore.
E’ mai possibile che i politici non comprendano tale esigenza sempre più impellente?
Il WWF Penisola sorrentina nacque circa 42 anni fa proprio dall’unione di un nutrito gruppo di persone per salvare la pineta Le Tore dalla costruzione di un campo da golf e, per anni, è stato direttamente impegnato nella salvaguardia del Bosco Le Tore che, per le sue peculiarità naturalistiche e paesaggistiche, entrò a far parte del sistema nazionale delle OASI WWF. L’area naturale e il prezioso e delicato ecosistema delle Tore sono inseriti, nell’ambito della Rete ecologica “Natura 2000”, nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) denominata “Costiera amalfitana tra Nerano e Positano” (cod. IT8030006).
Le azioni svolte dal WWF per la pineta Le Tore negli anni sono state molteplici, con decine di note, proposte e lettere inviate alle amministrazioni e alle forze dell’ordine, per sollecitare interventi e denunciare i molteplici abusi e reati in atto nel sito, spesso riuscendo ad evitare il peggio. Come la mattinata del 26 dicembre scorso quando grazie ad un volontario, nel corso di un “pattugliamento” alle Tore, fu individuato e spento un grave principio di incendio in località “Colle di Stiffo” che, se lasciato ardere, avrebbe portato a ben più gravi conseguenze.
Ad affiancare i volontari del WWF ci sono da sempre naturalisti, ornitologi, zoologi, arboricoltori, biologi, botanici, geologi ed esperti in ingegneria naturalistica che offrono la loro consulenza professionale. Eppure le amministrazioni spesso faticano ad ascoltare tali esperti!
Il WWF nell’ottobre 2020 aveva denunciato la grave modifica del sito naturale e il disboscamento senza precedenti messo in essere alle Tore, al di là di ogni progetto e/o riqualificazione annunciata, senza alcun controllo, con l’utilizzo di finanziamenti pubblici (Comune di Sorrento e Città Metropolitana di Napoli) e privati (Terna e Timberland), ottenendo lo stop al taglio degli alberi e il sequestro della pineta disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata a seguito dell’intervento dei Forestali di Castellammare di Stabia.
Il 23 gennaio del 2023 il WWF inviò un dossier di 40 pagine con dettagliate OSSERVAZIONI relative al succitato progetto, nell’intento di fornire suggerimenti per un diverso approccio e una migliore metodologia d’intervento, nell’ottica di una costruttiva collaborazione onde evitare il ripetersi degli stessi errori compiuti in passato, senza tuttavia mai ricevere alcun riscontro!
L’11 gennaio di quest’anno avendo appreso a mezzo stampa di una “Piazza immersa nel verde” con tanto di bar/ristorante, campi sportivi e attrazioni varie, da realizzarsi nell’area Le Tore, con un finanziamento pubblico di oltre un milione e mezzo di euro, il WWF ha inviato un’immediata richiesta di accesso agli atti del progetto di realizzazione dell’eliporto e della struttura funzionale (piazza) in località Le Tore di Sorrento, chiedendo nelle more un incontro col sindaco, con l’assessora al verde e con i tecnici responsabili, convinti che la progettazione delle strutture alle Tore e il rimboschimento della pineta fossero progetti intrinsecamente connessi, in una visione unica di quello che sarà il futuro e la gestione dell’area naturale Le Tore.
In attesa di un riscontro, mai pervenuto, abbiamo invece documentato con somma tristezza l’abbattimento di tutti gli alberi sotto l’eliporto. Il disboscamento selvaggio operato ha di fatto comportato tra l’altro, un enorme danno al paesaggio e al sito di nidificazione dell’avifauna, oltre a creare le condizioni per un aggravio del rischio idrogeologico della stessa scarpata».